Rocio Morales, compagna di Raoul Bova: "Amo mia figlia"
Rocio Morales, compagna di Raoul Bova: “Amo mia figlia”
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Rocio Morales, compagna di Raoul Bova: “Amo mia figlia”

Rocio Morales

Rocio Morales racconta il suo amore per la figlia ed il compagno Raoul

Rocio Munoz Morales, la compagna di Raoul Bova, rilascia un’intervista al settimanale Oggi, in cui ammette: “Nostra figlia Luna è la mia migliore amica”. Luna, la piccola di 2 anni della coppia è ricca di attenzioni da parte della mamma e del famoso papà. L’attrice spagnola racconta a Oggi anche della sua vita fuori dal set. Per il suo Raoul ha inventato uno spiritoso nomignolo.

Rocio Munoz Morales si racconta a Oggi

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Raoul Bova e Rocio Munoz Morales, si mostrano pieni di tenerezza con la figlia Luna: “Non riesco a star lontano da loro…”. Racconta Rocio Munozaa: «Ieri, appena sveglia, sono andata all’Ikea da sola con mia figlia Luna, poi abbiamo fatto la siesta abbracciate. Oggi ho volato da Roma a Milano e ritorno, ora corro a casa a salutare la piccola, poi vado in scena sul palco».

Buon periodo per Rocío Muñoz

La compagna di Raoul Bova, Rocío Muñoz, madre della loro bimba di due anni, è in tour fino ad aprile. Reciterà nei italiani con la commedia Di’ che ti manda Picone, insieme a Biagio Izzo.

Non sarà impegnata solo con il teatro, ma in cinema in “Natale da chef” con Massimo Boldi, ancora con Izzo e un grande cast di comici. In questa intervista a Oggi parla di sé a cuore aperto, senza alcuna remora. Racconta le sue fragilità, la carriera e l’amore.

Si trova sotto i riflettori, da quando era bambina, pure mostrando molta timidezza. Nell’intervista le si si chiede: “È così?”, Lei risponde «Sì, sono timida ma se lavoro mi calo nei personaggi e l’insicurezza sparisce. Sono sensibile ma anche allegra, solare, come mia mamma Maria Pilar, una donna fortissima che mi ha fatto crescere tra risate, musica e danze».

Da ragazza a scuola dalle suore

Rocío Muñoz ha frequentato la scuola dalle suore, quando era ragazza. “Che ricordi ha?“, la risposta: «Molto belli. Erano suore moderne, senza la veste. Ci sono andata dai tre ai 18 anni. È nel cortile di quella scuola che ho dato il mio primo bacio, a sei anni, a un fidanzatino».

“Però. Il fortunato?” Lei ride: «Un bambino di nome Rodrigo. Le amichette mi cucirono con il grembiule una specie di abito da sposa e Rodrigo mi chiese la mano davanti alle suore». “Chissà quanti fidanzati ha avuto”. La risposta: «In realtà pochi. E con storie lunghe».

Ha frequentato un corso di giornalismo a Madrid

Dopo avere frequentato un corso di giornalismo a Madrid “Perché poi ha cambiato strada” «Ho sempre amato scrivere, ascoltare le storie degli altri. A scuola ci insegnavano l’obiettività dell’informazione. Poi, in Italia, ho letto certe assurdità su di me e ho pensato: qui di obiettivo non c’è nulla. Ecco, io piuttosto sarei diventata una giornalista noiosa».

“In Natale da chef, invece, è una pasticciera pasticciona“, «Sì, mi chiamo Perla e per sbarcare il lunario conduco una doppia vita. Mio marito pensa che sia una vera chef. In realtà, per guadagnare faccio la ragazza sexy che sbuca dalle torte durante gli addii al celibato. E quando mi ingaggiano per cucinare, sono guai».

Raoul Bova dolcissimo papà

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Nel film tira un pugno a un molestatore. Nella vita è così decisa?“. Ecco la risposta al settimanale Oggi: «Non sono violenta, non mi sono mai menata nemmeno con le mie due sorelle. E sul lavoro non ho subito molestie, appena fiutavo qualcosa di strano mi allontanavo. Ma se dovessi mandare qualcuno a quel paese, lo farei».

Oltre al cinema, è in tour per l’Italia con Di’ che ti manda Picone fino ad aprile. Come fa con Luna?”, «La porto quasi sempre con me. Viaggiamo insieme, io, lei e il mio cagnolino Pinchito. Ho una tata che ci aiuta. Ma quando Luna aveva due mesi, da sola ho caricato la carrozzina sull’aereo e l’ho portata in Spagna. Una follia. Ma lei è stata un angelo».

Luna ha compiuto due anni

Come ha festeggiata Luna?“, «A casa, con le sue amichette e tanta musica. Da mamma a figlia le ho fatto un regalo speciale. Le ho comprato… il suo primo paio di scarpe coi tacchi!». Coi tacchi? «Sì, scarpette brillanti da principessa Disney. Luna è tutta la mia vita, è come un’amica che non mi tradirà mai».

Papà Raoul è più severo?“, «Di sicuro un po’ più di me. Lui decide quando è ora di metterla a nanna. Io, anche se sono le dieci di sera, continuo a saltare con lei sul lettone». “Sognate di darle un fratellino o una sorellina?” «Vengo da una famiglia numerosa e non riesco a immaginarla da sola. Ma non è ancora il momento».

Passiamo alla vita privata

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Mi tolga una curiosità. Per il compleanno di Raoul aveva scritto su Instagram“: «Auguri “tarta”…». Lo chiama così per la “tartaruga” di addominali? Lei risponde ridendo «Ah no, è un modo scherzoso di chiamarci tra noi due. In maggio siamo andati in vacanza in un posto meraviglioso top secret, e abbiamo visto le tartarughe giganti. Ci ha colpito la loro espressione buffa del muso. Da allora, io e lui siamo due “tarta”, ce lo sussurriamo di nascosto anche durante le occasioni ufficiali».

Le nozze sono vicine?, «Mai dire mai. Ma il matrimonio si può vivere in tanti modi, anche non ufficiali». “Come passerete le feste?“, «Di solito vado in Spagna, dai miei. Ma quest’anno sarò libera dal teatro solo il 25 e il 31 dicembre. Festeggeremo in casa a Roma, sotto il nostro albero di Natale un po’ hippy, pieno di palline colorate e di peluche, pecore, orsetti».

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