Roma, 26enne muore in moto per l'asfalto dissestato
Roma, 26enne muore in moto per l’asfalto dissestato
Cronaca

Roma, 26enne muore in moto per l’asfalto dissestato

Elena, la ragazza morta in moto sulla Ostiense per l'asfalto dissestato
Elena, la ragazza morta in moto sulla Ostiense per l'asfalto dissestato

Incidente mortale sulla Ostiense per una ragazza di 26 anni. La causa è probabilmente l'asfalto dissestato.

Elena Aubry è morta per colpa dell’asfalto dissestato e delle radici sulla strada. Non ha dubbi la madre della 26enne che domenica 6 maggio è morta dopo essere stata sbalzata dalla sua moto e aver colpito un guardrail sulla via Ostiense, a Roma. “Sono stata sull’Ostiense, non può essere stata colpa se non delle radici o di una buca o di quello schifo di strada“, ha dichiarato la donna. Lo confermano gli automobilisti che percorrono lo stesso tratto di strada ogni giorno e affermano: “Quel percorso è un disastro”.

Morta per colpa dell’asfalto

Elena Aubry, 26 anni, ha perso la vita in un terribile incidente sulla via Ostiense, a Roma. Avrebbe dovuto trascorrere la giornata al mare. Stava percorrendo la strada con la sua moto, una Honda Hornet. Amava guidare ed era una motociclista esperta, a detta di parenti e amici. Si trovava all’altezza del Cineland (viale dei Romagnoli), nel tratto di strada compreso tra Ostia Antica e Lido Nord.

Secondo quanto dichiarato dai testimoni, la ragazza ha improvvisamente perso il controllo della moto ed è stata sbalzata contro il guardrail. Nello schianto, ha anche perso il casco, battendo così la testa sull’asfalto. La moto invece è stata sbalzata al centro della carreggiata.

I testimoni presenti sulla scena hanno immediatamente chiamato i soccorsi, che però sono arrivati troppo tardi. I medici hanno tentato di rianimarla, ma Elena è morta sul colpo.

La strada dissestata

Le indagini per stabilire la causa dell’incidente sono ancora in corso. Ma si pensa che il motivo siano le cattive condizioni della strada. L’asfalto della Ostiense, in quel punto in particolare, è dissestato, costellato di rigonfiamenti, buche e radici. La polizia di Roma Capitale del X Gruppo Mare si è recata sul luogo dell’incidente e ha effettuato alcuni rilievi per verificare proprio lo stato dell’asfalto.

Tutti in zona conoscono le pessime condizioni della Ostiense e sanno di dover prestare attenzione.

Quel percorso è un disastro“, commentano gli automobilisti che percorrono la strada ogni giorno. “Siamo costretti a percorrere la strada a passo di lumaca se vogliano tornare a casa con le gomme intere, ma la via è particolarmente rischiosa soprattutto per chi la percorre su due ruote”.

“Chi conosce questa strada sa che qui non si può correre, nemmeno in macchina, perché è troppo rischioso”, confermano gli abitanti di Ostia.

Le parole della madre

Anche la madre di Elena è convinta che la strada dissestata sia la causa dell’incidente mortale. “Sono stata sull’Ostiense, non può essere stata colpa se non delle radici o di una buca o di quello schifo di strada“, ha dichiarato. “La strada è devastata”, continua, “mi chiedo come sia possibile che una strada così importante sia tenuta così male”.

A detta di familiari e amici, Elena era una motociclista esperta ed estremamente attenta. “Mia figlia guidava sempre con prudenza“, afferma la madre. Lo confermano alcuni conoscenti: “Era una ragazza responsabile, mai avrebbe corso in moto, anche se era appassionata delle due ruote”.

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Lisa Pendezza
Lisa Pendezza 415 Articoli
Lisa Pendezza, nata nel 1994 a Milano. Laureata in Lettere con la passione per i viaggi, il benessere e la lettura, spera di riuscire a girare il mondo con una macchina fotografica in una mano e un romanzo nell'altra. Amante dei libri, si limita per ora a leggerne molti, con il sogno nel cassetto di scriverne uno.