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Roma, il pessimismo cosmico del tifo giallorosso
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Roma, il pessimismo cosmico del tifo giallorosso


Gli studiosi hanno distinto tre fasi del pessimismo leopardiano: una fase di “pessimismo storico” , una di “pessimismo psicologico” e una di “pessimismo cosmico” . Oggi quella vecchia teoria si riapre, e viene aggiunta una quarta voce, quella del “pessimismo giallorosso”.
Dal tam tam delle radio, sino ai bar o nelle piazze, il pessimismo nei confronti degli americani è maggiore di quell’ottimismo che invece dovrebbe essere alla base del cambiamento della mentalità della Roma giallorossa che si auspicava Sabatini nella conferenza stampa.
I tifosi giallorossi sono delusi da una serie di circostanze che fanno nascere nel cuore di essi il pessimismo cosmico leopardiano: un presidente fantasma, che da aprile ancora deve prendere posseso della cabina di comando di Trigoria, di una campagna acquisti che stenta a decollare, delle decine di nomi che vengono accostati alla Roma e che non vengono presi perchè sembrano costare troppo, e della paura recondita di avere un budget limitato per il mercato.
La coscienza dell’io deve far riflettere questa parte del popolo giallorosso.

Ma se non dovesse proprio ingranare la marcia dell’ottimismo, ci proviamo noi a farvi capire come funziona e come si raggiunge l’ “ottimismo giallorosso”.
Non c’è nessun presidente fantasma. Le operazioni di passaggio di consegne a Di Benedetto procede spedita, ed entro il ritiro Tom sarà già al timone della società, con tutti i suoi collaboratori accanto e pronto per immedesimarsi al meglio in questo progetto sicuramente vincente.
La campagna acquisti per le squadre di Serie A è ferma. Inizierà il 1 Luglio 2011. A tutti quelli che sono delusi che ancora non è arrivato nessun calciatore, gli sorridiamo. Oggi un tizio era seduto alla panchina della stazione, e imprecava in tutte le lingue che il treno non passava. Mi sono avvicinato dicendogli di stare calmo, che era arrivato in anticipo e, guardando l’orologio, gli confermai l’arrivo del treno in una decina di minuti. Il tizio, scusandosi, si calmò. Dal 1 Luglio, e sino al 31 agosto, dunque, c’è il tempo di andare ad acquistare in maniera ufficiale i giocatori contattati e quelli da contattare. Essere delusi da una situazione che ancorà non può cominciare è da ingenui.
Il costo dei cartellini dei calciatori deve essere equo al vero valore di mercato: Alvarez 15 milioni di euro è una follia, visto che il pre-accordo prevedeva una cessione del calciatore per 8 milioni di euro. Stekelenburg 15 milioni a scadenza di contratto è fantacalcio, e ora si tratta per una base tra gli 8 e 10 milioni. Pastore 50 milioni di euro è barzelletta. Si può prendere per la metà, ma anche 20 milioni basterebbero a far tentennare Zamparini. Sabatini non ha l’anello al naso, e per questo nemmeno Di Benedetto e soci. Risparmiare non è sempre segno di avere pochi soldi: risparmiare 2-3 milioni a botta per portate cinque acquisti in maglia giallorossa, vuol dire avere ancora tra i 10 e i 15 milioni di eruo per arrivare ad un altro calciatore di livello. Il budget di mercato non è esiguo, ma va speso bene, e non come è successo negli ultimi anni di gestione giallorossa, dove i soldi spesi per Cicinho, Julio Baptista e Menez (e che cifre) non hanno fatto fruttare nulla a livello calcistico alla Roma.

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