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Roma, investe due ragazze dopo una lite: “Vi sparo, non sapete chi sono”

Marco Cadile, pregiudicato di 42 anni, ha investito due ragazze dopo averle importunate e aggredite verbalmente.

Polizia

Marco Cadile, un uomo pregiudicato di 42 anni, ha importunato e aggredito verbalmente due ragazze. Dopo le ha investite, cercando di ucciderle. 

Roma, investe due ragazze dopo una lite: “Vi sparo, non sapete chi sono”

Marco Cadile, 42 anni, pregiudicato per reati contro la persona, è conosciuto anche come “il matto“. Domenica 24 aprile, intorno alle 4.15 del mattino, ha investito e cercato di uccidere due ragazze di 22 e 23 anni, dopo averle importunate e aggredite verbalmente. Il fatto è accaduto nei pressi di via Morrovalle, davanti alla mamma di una della due ragazze, arrivata per riportarle a casa dopo una festa. Le due ragazze sono scese in strada ad aspettarla.

Stavano discutendo tra loro e questa discussione ha attirato l’attenzione dell’uomo, che ha chiesto loro se avevano bisogno di qualcosa. Loro hanno risposto che non avevano bisogno di nulla, ma il 42enne ha insistito e ha iniziato a fare delle avance. Le ragazze hanno cercato di mandarlo via ma lui si è arrabbiato e ha minacciato di sparare. “Voi non sapete chi sono io” ha urlato. 

Due ragazze investite dopo una lite

Le ragazze hanno telefonato alla mamma di una delle due e hanno accelerato il passo, ma l’uomo le ha seguite. Ad un certo punto ha schiacciato l’acceleratore, puntandole. Ha colpito la 22enne alle gambe e ha preso in pieno l’amica, colpendola al torace. La ragazza è finita sul cofano della macchina e poi sull’asfalto. “Sembrava morta, non si muoveva, aveva perso conoscenza” ha raccontato l’amica agli agenti di polizia dei commissariati di Fidene, San Basilio e Sant’Ippolito.

Le ragazze sono state soccorse e portate al pronto soccorso del Policlinico Umberto I, in codice rosso e giallo. Fortunatamente le loro condizioni sono migliorate, tanto che lunedì 25 aprile sono state dimesse. 

La caccia all’uomo

È subito partita la caccia all’uomo e la pattuglia di Fidene è riuscita a trovare la macchina di Cadile su via del Casale di San Basilio, mentre andava verso via Nomentana. Il 42enne si è reso conto di essere seguito, quindi ha spento le luci, accostato l’auto e si è nascosto a piedi dietro alcune auto, ma è stato preso e portato in commissariato. Si tratta di una vecchia conoscenza e non doveva neanche essere alla guida di un’auto visto che la patente gli era stata revocata nel 2014. Sul suo conto ci sono una serie di precedenti per reati contro la persona, A marzo 2015 era stato intercettato a Guidonia dopo essere statto coinvolto in una retata anti-droga della Finanza. Ora è in attesa che il giudice decida se convalidare o meno l’arresto, con l’accusa del reato di tentato omicidio.

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