Roma, Nainggolan fermato in stato d'ebrezza ma il giallorosso nega
Roma, Nainggolan fermato in stato d’ebrezza ma il giallorosso nega
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Roma, Nainggolan fermato in stato d’ebrezza ma il giallorosso nega

Roma, Nainggolan fermato in stato d'ebrezza ma il giallorosso nega
Roma, Nainggolan fermato in stato d'ebrezza ma il giallorosso nega

La mattina dopo il match con la Grecia, Nainggolan è stato fermato alla guida con un tasso alcolemico di 2 g/l. "Tutte str...". Su Instagram la sua foto.

In Belgio, sono in molte le fonti che confermerebbero i fatti. A darne notizia ufficiale è il sito del quotidiano fiammingo Nieuwsblad.de. Alle 7 del mattino, dopo una serata in discoteca successiva al match contro la Grecia dello scorso 25 marzo, Nainggolan sarebbe stato fermato dalla Polizia stradale nei dintorni di Anversa e con un tasso alcolemico superiore a 2. Il centrocampista giallorosso avrebbe affittato un’Audi per recarsi l’Exo Club, un locale notturno a Saint Nicolas. Gli agenti gli avrebbero, perciò, ritirato la patente, sanzionandolo con una multa di 1200 euro.

Ma il Ninja non le manda a dire e smentisce seccamente: “Sono tutte str… Guidava un mio amico. Non ho neanche dovuto sottopormi all’alcol test, perché ero seduto accanto”. E per dimostrare la sua innocenza, il giocatore ha pubblicato su Instagram una foto di lui con la sua patente in bocca e le mani davanti agli occhi. Caso chiuso? No. La Federcalcio belga e il ct della Nazionale Roberto Martinez non avrebbero gradito molto l’episodio.

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Ma non è la prima volta che Nainggolan si fa soprendere con le mani in pasta…

Il suo precedente è il fumo. Nainggolan era stato, infatti, pizzicato con la sigaretta in bocca. E non una volta sola. A tirarlo per le orecchie, era stato il ct della Nazionale belga Roberto Martinez. L’allenatore, infatti, si è rivelato molto più duro rispetto al predecessore Wilmots e ha tassativamente vietato ai suoi calciatori di fumare durante i ritiri della Nazionale. E se prima Radja si faceva assegnare una camera con balcone per concedersi un paio di tiri, ora dovrà scrupolosamente attenersi alla dura, dettagliata e rigorosa lista di divieti di Martinez. Quindi, sigarette bandite. In caso contrario, multa doppia rispetto a quella che viene inferta per i ritardi. E se la cosa si ripete, si può anche giungere alla mancata convocazione. Mica si scherza!

I giocatori, inoltre, non possono nemmeno bere alcolici durante i ritiri. Semmai sarà il tecnico stesso a decidere se e quando sarà concessa una birra post partita. Tenendo conto che si tratta del Belgio, non sono dettagli. Un altro esempio di rigore comportamentale da tenere? L’attaccante Eden Hazard era stato immortalato all’aeroporto con addosso una felpa della Nike. E ha lasciato lo stadio dopo una gara vestendo pantaloni ancora Nike. Multato. Perché? Perchè la nazionale belga ha l’Adidas come sponsor tecnico.

I fondamenti del codice comportamentale di Martinez

Il nuovo codice non è molto diverso dal regolamento che Spalletti ha stabilito per la Roma. Ed è l’unico modo per controllare i comportamenti che i calciatori hanno nel club. Peccato che Nainggolan non se ne preoccupi molto. Infatti, ha più volte affermato che non gli dispiace concedersi un bicchiere in più. Fortuna sua, da quando è alla Roma, il suo rendimento in campo è stato (per ora) sempre impeccabile. Il premio è stato il rinnovo del contratto. Morale: dopo De Rossi, è il calciatore più pagato della squadra. La cifra è di 5 milioni netti a stagione. Si tratta di un premio legato alle prestazioni e anche al suo riifiuto davanti a offerte importanti, come quelle del Chelsea. Meritato?

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