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Ruad, suoni e atmosfere dalla verde Irlanda
Bari e Puglia

Ruad, suoni e atmosfere dalla verde Irlanda

“Il vaso conferisce una forma al vuoto e la musica al silenzio.”
Georges Braque

Il Joy’s si conferma essere un luogo plasmabile e adattabile alle diverse forme e ai linguaggi artistici. Questo l’intento della stagione 2011: emozionare, creare un passato di cui si era all’oscuro e proiettare oltre i confini del tempo l’infinito presente.
Ogni appuntamento live proporrà un genere diverso, tassello unico di un mosaico che si comporrà di armonie e di stili, di emozioni e dimesperienze nell’animo degli amici del Joy’s Pub.
Si rinnova anche quest’anno il sodalizio con Umberto Calentini in veste di direttore artistico: una rassegna dal profondo spessore artistico che si propone di modellare il silenzio della sera con forme
e stili musicali diversi, ciascuno a suo modo capace di raccontare una storia.
La musica, come tutti i linguaggi artistici, ha il pregio di dar forma al tempo, dipingere immagini, divertire e sorprendere.

01 ottobre 2011 RUAD suoni e atmosfere dalla verde Irlanda: Il progetto nasce da un’idea di Gigi Ferri e Antonella Lacascella,
rispettivamente chitarrista e cantante, ispirati dall’amore comune per la musica folk irlandese e più in generale britannica, un amore spassionato per un genere dalle sonorità e dalle melodie dolci e malinconiche di un popolo allegro e combattivo quale è quello irlandese.

Il gruppo interpreta prevalentemente ballate e canzoni tradizionali, alcune dal sapore medievale, altre del folk revival anni ’70, e lo fa utilizzando vari strumenti: dai tradizionali banjo, bouzouki e talvolta mandolino a strumenti originari di altre culture come l’armonica ed il cajòn; i gruppi di riferimento sono Pentangle, Traffic, Dubliners..
Nel percorso sonoro sono trattati temi cari alla cultura di quei paesi: la tematica del grano, fonte di vita e dell’ebbrezza, l’amore disilluso e quello vendicativo, la guerra per l’indipendenza di un popolo, ma anche argomenti più leggeri come le usanze popolari.

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