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Russia, attività lavorative chiuse dal 30 ottobre al 7 novembre

Record di contagi in Russia. Il Presidente russo Vladimir Putin ha dato il via allo stop dell'attività lavorativa dal 30 ottobre al 7 novembre.

Russia chiuse attività lavorative

Le attività lavorative in Russia rimarranno chiuse dal 30 ottobre al 7 novembre. A dare il via libera il Presidente Russo Vladimir Putin che, in relazione alla recente impennata di contagi, ha deciso di correre ai ripari. Stando a quanto appreso, i lavoratori pur non svolgendo l’attività lavorativa manterranno la retribuzione. 

Russia chiuse attività lavorative, record di contagi

Nel frattempo la Russia sta affrontando in questi ultimi giorni un significativo picco della curva dei contagi. Stando a quanto informa la Tass, che ha riportato i dati analizzati dal centro operativo anticoronavirus, solo nelle ultime 24 ore i nuovi casi di covid sono stati 33.740 su un totale di oltre 8 milioni di casi dall’inizio della pandemia. A preoccupare sono stati soprattutto i decessi che nelle ultime 24 ore sono stati 1015. 

Russia chiuse attività lavorative, il Primo Ministro: “Restrizioni difficili, ma necessarie”

Se la maggior parte delle aree chiuderà dal 30 ottobre, saranno diverse le regioni che, a causa della difficile situazione sanitaria potranno chiudere da sabato 23 ottobre. A commentare precedentemente le restrizioni, il primo ministro russo Mikhail Mishustin che ha affermato che tali provvedimenti saranno “difficili e necessari. 

Russia chiuse attività lavorative, la situazione in Ucraina

I contagi sono in aumento anche in Ucraina che, nelle ultime 24 ore ha registrato 538 decessi, un dato record che non veniva registrato addirittura dall’inizio dell’emergenza sanitaria.

Stando a quanto appreso i nuovi casi di covid hanno toccato 15.579 unità su un totale di oltre 2 milioni e mezzo di casi rilevati a inizio pandemia. 

Anche la Francia non è esente dall’aumento dei contagi. A questo proposito Gabriel Attal portavoce del Governo, ha invitato i cittadini a non abbassare la guardia e a prestare particolare attenzione: “Abbiamo visto l’epidemia arretrare molto quest’estate ma da una settimana osserviamo che l’epidemia riprende a guadagnare terreno.

È leggerissimo, ma bisogna stare attenti”, ha affermato Attal durante un intervento nella rete radiofonica RTL. 

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