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Saldi record o flop?
Economia

Saldi record o flop?

I saldi invernali a Londra sono cominciati in pieno 2010 nel giorno di Santo Stefano, è record già dal primo giorno. I londinesi si sono dati appuntamento nelle vie principali dello shopping, molte ore prima dell’apertura dei negozi, sfidando il clima rigido che si sta proponendo in questi giorni in Inghilterra. La corsa all’acquisto super scontato è avvenuta in maniera caotica e disordinata, per il semplice fatto che il sevizio di metropolitana era fuori servizio a causa di uno sciopero dei conducenti che reclamavano un giorno di ferie in più nelle vacanze natalizie, proprio il 26 dicembre. I negozi sono stati presi d’assalto e la gente ha dato fondo al proprio portafoglio.
Al contrario in Italia ancora non si ha ben chiaro quando far partire la stagione degli sconti, infatti, i commercianti preferirebbero posticipare il più possibile i saldi a dopo l’Epifania, mentre le Categorie in difesa dei Consumatori, al fine di rilanciare i consumi, e di permettere alle famiglie di acquistare a forte sconto durante il periodo natalizio, chiedono l’anticipo delle svendite di fine stagione.

Ad esempio, il Codacons, dopo gli ultimi saldi, che per i commercianti si sono rivelati un flop, chiede che stavolta i saldi invernali 2011 vengano fortemente anticipati, per l’Associazione dei consumatori, sarebbe un ulteriori follia rinviare la data di inizio.
Comunque pare che si sia arrivati ad un accordo che non ha soddisfatto appieno l’Associazione dei consumatori, infatti, proprio per il fatto che il periodo natalizio è stato considerato da tutti sottotono e per questo si ripongono le speranze in un rilancio delle vendite nel periodo degli sconti, infatti, non è un caso che veniva richiesto a gran voce un apertura fortemente anticipata dei saldi.
La decisione è arrivata e si è andati incontro alle richieste dei commercianti e comunque, ogni regione e ogni città ha la sua data di partenza: due gennaio a Napoli, Palermo, Potenza e Catanzaro mentre i consumatori di Roma, Milano, Venezia, Firenze, Torino e Genova dovranno attendere il 6 gennaio.
E’ importante ricordare le regole elementari per gli acquisti, lo scontrino va sempre conservato per un’eventuale sostituzione in caso di articolo difettoso e che è meglio evitare prodotti senza l’etichetta relativa alla composizione del capo e quindi alla manutenzione necessaria per evitare eventuali danneggiamenti nel lavaggio. I cartellini della merce vanno analizzati con attenzione per verificare innanzitutto che vi sia il prezzo di partenza del capo, quello scontato e il valore in percentuale dello sconto applicato.
Se lo sconto supera il 50% non vi è ombra di dubbio che si tratti di un capo delle stagioni passate. Comunque bisogna sempre mantenersi vigili per non incappare in situazioni disdicevoli e difficili da riparare.

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