Salento, l'alga blu che illumina il mare di notte
Salento, l’alga blu che illumina il mare di notte
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Salento, l’alga blu che illumina il mare di notte

alga blu

Nel Salento il parco marino di Porto Selvaggio, offre uno spettacolo travolgente, complici una speciale alga blu un fenomeno presente anche in altre zone del mondo.

Il Salento terra di mare dalle acque cristalline, ricca di tradizioni, una delle terre più belle d’Italia, ancora una volta protagonista di eventi spettacolari complice l’alga blu.

Il parco marino di Porto Selvaggio di notte offre uno show unico nel suo genere. Le acque che di giorno assumono un colore rossastro, di notte dipingono gli scogli di un colore blu iridescente, lasciando tutti incantanti dalla travolgente bellezza di questo posto.

Nelle immagini che vi mostriamo, il protagonista della scena potrebbe essere l’alga noctiluca scintillans che rende effetti visivi unici facendo brillare l’acqua di un blu elettrico, dipingendo il paesaggio di un colore intenso.

alga blu

Un fenomeno del tutto naturale una semplice microalga che regala effetti visivi notturni pazzeschi, la sua presenza si intravede dinanzi a Torre Uluzzo. Di giorno il panorama cambia le acque si colorano di un rossastro, tanto, che la gente del posto si era spaventata alla vista di questo colore.

Di certo, non immaginavano che la microalga rilasciasse di notte una luminescenza bellissima.

Dopo il tramonto il colore rosso lascia il posto a un blu iridescente trasformandosi in un meraviglioso dipinto.

Da dove viene l’alga blu?

Di solito quest’alga vive nelle zone tropicali e subtropicali. Nelle nostre terre, lo sviluppo della microalga è legato al sopraggiungere delle temperature troppo elevate. Complici le temperature altissime registrate negli ultimi giorni, quindi, se dal un lato questo caldo arido ci sta prosciugando, dall’altro regala degli effetti bellissimi.

Del resto l’affluenza notturna in questi luoghi sta creando non pochi curiosi, affascinati dalla novità pronti a diventare protagonisti di un “effetto unico” in questi posti. Tanto da fare a gara a chi immortala, pubblica, posta e condivide tanta meraviglia sui social e in un click tutto il mondo diventa partecipe di questa bellezza.

Perché l’alga blu dipinge le acque?

È molto semplice le cellule dell’alga producono il colore blu, quando subiscono uno “stimolo meccanico esterno”, cioè una sorta di difesa contro i predatori notturni. Le microalghe, quindi subendo qualsiasi stimolo come può essere quello del passaggio di una barca o semplicemente del branco dei pesci, si schierano a difesa producendo il colore blu iridescente.

L’alga blu è dannosa, quali sono i rischi per l’uomo e la natura?

Se pur vero che riesce a incantare tutti, nello stesso tempo rilascia ammoniaca che va a esaurire l’ossigeno, un colpo duro per l’ecosistema marino.

Sulla bilancia pesano da un lato uno spettacolo bellissimo, dall’altro un conto abbastanza salato.

Un fenomeno conosciuto anche in altre zone del mondo, dove questi effetti visivi hanno gremito di curiosi svariati luoghi, come le acque del fiume Derwent in Tasmania (Australia), note proprio per la presenza della Noctiluca scintillans.

L’alga Noctiluca scintillans è un organismo molto particolare vorace di diatomee, il cibo preferito dai crostacei, per questo, rischia d’interferire sul nutrimento delle mante e delle balene. L’ipotesi peggiore che si possa fare è che questa microalga con il tempo possa modificare gli equilibri degli ecosistemi, con la conseguenza di affamare una bella fetta di popolo marino.

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