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Salone Nautico Internazionale Genova

Genova – dal 2 al 10 ottobre 2010

Edizione numero cinquanta per il Salone Nautico Internazionale di Genova. Innovazione, completezza merceologica e qualità saranno i segni distintivi del Salone 2010 che con una progressione continua nell’arco di quasi mezzo secolo ha conquistato la leadership mondiale confermandosi come il punto di riferimento internazionale per l’intero settore della nautica da diporto. La rassegna – che si sviluppa nei settori delle imbarcazioni a motore, a vela e pneumatiche, motori, abbigliamento tecnico, accessori, turismo nautico e servizi – si presenta con 1.400 espositori, 2.300 barche di cui 500 in acqua.

Alto il tasso di internazionalità con oltre il 36% di espositori esteri. Supera 500 il numero delle novità. Numeri che attestano la vitalità della manifestazione che, in uno scenario economico mondiale che obbliga le aziende a strategie commerciali selettive, si accredita sempre di più come appuntamento imprescindibile per il mercato.

Per un pubblico attento a tutti i dettagli e per gli operatori professionali, il Salone Nautico Internazionale offre TechTrade, la sezione dedicata ai componenti e agli accessori per la nautica da diporto che nelle giornate di lunedì 5 e martedì 6 ottobre sarà riservata preferenzialmente all’incontro b2b tra gli operatori della filiera nautica. Per favorire inoltre gli incontri B2B con gli operatori esteri durante la manifestazione, UCINA intende quest’anno valorizzare tali iniziative di concerto con i valori espressi nell’ambito dell’accordo di settore con il MISE e l’ICE per la promozione e il sostegno all’export. La missione operatori sarà estesa quindi nella sua durata e numero di invitati con l’obiettivo di raddoppiare la presenza degli operatori professionali esteri al Salone rispetto allo scorso anno, favorendo le provenienze da mercati strategici quali la Cina, India, area Nordafricana e Sudamericana.

Il Salone 2010 conferma il suo lay out, apprezzato dal pubblico per la facilità di individuazione dei diversi settori merceologici e per la spettacolarità della parte floating, oltre centodiecimila metri quadrati di specchio acqueo, e nove chilometri di percorsi sul mare. Assodato l’utilizzo della darsena di ponente per il settore vela per quanto riguarda le superfici a terra – quattro padiglioni, una tensostruttura sul mare e ampi spazi outdoor – sono stati ulteriormente rivisitati gli allestimenti della zona TechTrade nel padiglione C e della zona shopping nella seconda galleria del padiglione S. A ospitare la stampa specializzata le aree semicoperte del padiglione S. Interamente dedicati alle imbarcazioni a motore fino a 12 metri, alle imbarcazioni package (imbarcazioni pneumatiche e rigide complete di motore) e ai motori fuoribordo i ventimila metri quadrati del piano terreno del padiglione S. Si confermano, nella prima galleria, strumentazioni elettroniche e attrezzature per la pesca sportiva, porti e servizi per la portualità, finanziari & leasing. Altre imbarcazioni pneumatiche e editoria specializzata saranno nel padiglione D; motori entrobordo e entrofuoribordo, accessori per motori e generatori saranno nel padiglione C terreno, gli enti per la sicurezza in mare nella galleria. Nel padiglione B a livello banchina imbarcazioni a motore fino a 16 metri, al piano superiore imbarcazioni pneumatiche, sotto la tensostruttura alcuni dei marchi più prestigiosi della cantieristica italiana e internazionale. Conclusi i lavori di rifacimento della porzione sud della copertura del Bisagno, Piazzale Kennedy si presenterà con una migliorata viabilità. Grazie al ponte provvisorio, realizzato in occasione del cantiere, l’accesso viario al quartiere fieristico risulta ora a doppia corsia, facilitando così l’ingresso dei mezzi durante le fasi di allestimento e disallestimento. Dopo un 2009 difficile, che ha messo a dura prova la capacità di tenuta di diverse aziende del comparto, la nautica italiana sta affrontando un 2010 altrettanto complesso. Pur in presenza di segnali di lieve miglioramento, la tendenza generale è all’insegna della cautela, nella consapevolezza che il recupero dei livelli di produttività raggiunti negli anni precedenti alla crisi economica rappresenteranno ancora per un po’ un traguardo lontano. Partendo dalle prime elaborazioni dei dati consuntivi 2009, che confermano un calo complessivo del 30.5% rispetto al 2008, si osserva che a soffrire maggiormente sono stati i comparti della componentistica e dei motori. Di contro la tenuta dell’export, scesa solo del 15%, conferma che la nautica italiana, con i suoi 3 miliardi di dollari di valore, è al vertice della classifica dei primi venti paesi esportatori di imbarcazioni da diporto nel mondo. Un dato di particolare rilievo, soprattutto se si considera che la nautica è al 5° posto nella graduatoria dei prodotti Made in Italy maggiormente apprezzati all’estero. Questa evidenza, unita alla maggior crescita nel primo trimestre 2010 del PIL italiano rispetto a quelli di altri paesi dell’Unione Europa, quali Spagna, Francia e UK, nonché all’interesse suscitato dalla nautica italiana in alcuni mercati emergenti, come Cina, India, Turchia e Brasile, rappresenta un buon punto di partenza per auspicare che il settore possa ripartire velocemente e stabilizzarsi su tassi di crescita stabili e duraturi. Tra le varie iniziative pensate per il cinquantenario del Salone, UCINA ha previsto, come di consueto, un calendario di appuntamenti di confronto su tematiche di natura istituzionale. Gli incontri, organizzati con la formula del talk show, saranno incentrati su tre grandi filoni tematici, per fornire innanzitutto una panoramica sul sistema della nautica in Italia e per offrire spunti utili alla riflessione sulle maggiori questioni e problematiche legate al settore. Il confronto con altre realtà sarà il tema su cui verterà il convegno “Dall’Italia all’Europa, le politiche per la competitività”, un’occasione per parlare di come alcuni esempi stranieri, e in particolare quello francese, costituiscano un modello virtuoso a cui ispirarsi in relazione alle politiche fiscali e al sistema del credito. L’incontro “Dallo Stato alle Regioni, sostenere la crescita” fornirà invece spunti per dibattere sul percorso di semplificazione amministrativa e toccherà i seguenti temi: turismo nautico, federalismo demaniale, porti e infrastrutture, reti e distretti. Infine, la centrale questione della ricerca e dell’innovazione tecnologica sarà oggetto del convegno “Dal presente al futuro, la nautica guarda avanti”, per parlare della prossima sfida del green e della sostenibilità ambientale. Nell’ambito del programma dei convegni del Salone, la Regione Liguria rinnova e arricchisce la tradizionale partecipazione al Salone Nautico introducendo per l’edizione 2010 una serie di incontri e approfondimenti dedicati ai progetti europei, di cui è partner o capofila, legati al tema del mare come risorsa economica, turistica, ambientale e enogastronomica. In particolare, verrà presentato il progetto Innautic, di cui UCINA è partner, dedicato al tema dell’innovazione nell’industria nautica e al potenziamento della collaborazione tra la ricerca e il mondo dell’impresa.

Sito web: www.genoaboatshow.com


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