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Rimedi contro la ritenzione idrica

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Alcuni consigli per combattere la ritenzione idrica

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Le ritenzione idrica è la tendenza del corpo a trattenere i liquidi piuttosto che a drenarli tramite il sistema linfatico. È un disturbo piuttosto diffuso, capace di colpire con diversa intensità milioni di persone, di cui il 30% è costituito prevalentemente dalla popolazione femminile.

A causarne la comparsa può essere uno stile di vita sbagliato o anche la presenza di patologie più gravi, come i linfedemi. Generalmente i liquidi ristagnano laddove si accumula più facilmente anche il grasso e, quando ciò avviene, si creano degli edemi, ossia dei rigonfiamenti localizzati in precise aree del corpo.

Alle volte la comparsa degli edemi può essere causata semplicemente dal sovrappeso, perché questa condizione fisiologica rallenta la diuresi, favorendo così la ritenzione idrica.

Come individuare la ritenzione idrica

Per rilevare la presenza della ritenzione idrica, è bene rivolgersi a un medico, questi saprà indicare se si soffre di questo disturbo, in che misura e quali sono le strade migliori per risolverlo.

Solitamente le cause che comportano l’insorgenza di questo sintomo sono: l’acidosi metabolica, l’artrite, la cirrosi epatica, diverse sindromi, tra cui quella premestruale e nefrosica, la presenza di scompensi cardiaci, l’insufficienza renale, gli enfisemi, l’ipotiroidismo, le intolleranze alimentari e i linfedemi. I linfedemi sono degli accumuli di liquidi molto particolari poiché sono causati da disfunzioni del sistema linfatico. Questo malfunzionamento è generalmente dovuto a degli ostacoli al flusso linfatico, che non permettono un effettivo riassorbimento dei liquidi legati all’attività arterovenosa.

Come combattere la ritenzione idrica

Per la ritenzione idrica rimedi diversi ce ne sono, sia in ambito medico che rivolgendosi ad aiuti dalla natura. Per quanto riguarda la prima categoria, i trattamenti da adottare variano ovviamente in base alla causa scatenante la ritenzione idrica.

Una volta individuato il motivo per cui è insorto questo sintomo, allora si può procedere alla cura effettiva e suggerire il trattamento terapeutico più adatto. Nel caso dei linfedemi riscontrano un effettivo successo, per esempio, i massaggi linfodrenanti e l’utilizzo di strumenti per praticare la pressoterapia.

A livello naturale, invece, si può combattere la ritenzione idrica su diversi fronti. Ovviamente, per chi è in sovrappeso, la prima regola da seguire è quella di diminuire il peso corporeo. Ciò non solo per la ritenzione idrica, ma soprattutto per le innumerevoli patologie e scompensi, soprattutto a livello cardiovascolari, che l’obesità causa.

Fra le altre misure utili da adottare, sono senz’altro d’aiuto l’abitudine di bere molta acqua, fare attività fisica quotidianamente, evitare uno stile di vita sedentario e camminare il più possibile. È bene inoltre limitare l’uso del sale e del sodio negli alimenti, così come il cibo preconfezionato, meglio invece integrare nella propria dieta alimenti ricchi di potassio, che va in scambio con il sodio (il cui eccesso è il principale responsabile della ritenzione idrica).

Adottare questi suggerimenti è un bene per uno stile di vita sano e salutare, ma nel caso in cui la ritenzione idrica dovesse presentarsi o persistere nonostante queste accortezze, il consiglio accorato è quello di rivolgersi il prima possibile a un medico che sia in grado di prendere le giuste contromisure contro questo disturbo che può assumere alle volte anche carattere di natura patologica.


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