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Coronavirus, trasmissione senza sintomi: basta la stretta vicinanza

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Il contagio di coronavirus da pazienti senza sintomi è possibile anche se non sono chiare le modalità di trasmissione asintomatica.

coronavirus trasmissione senza sintomi
coronavirus trasmissione senza sintomi

Gli esperti sono sempre stati dubbiosi ma concordi rispetto alla possibile trasmissione senza sintomi del coronavirus. Da quanto di apprende, infatti, la trasmissione asintomatica del Covid-19 sarebbe avvenuta in Germania e descritta sul New England Journal of Medicine. Inoltre, nella stessa rivista è riportato uno studio cinese secondo il quale la presenza di virus nel naso e nella gola di pazienti asintomatici potrebbe raggiungere livelli paragonabili a quella di malati infetti, rendendo le persone sane potenzialmente pericolose. Alcuni casi asintomatici di Covid-19, infine, erano presenti anche sulla Diamond Princess prima della quarantena.

Coronavirus, trasmissione senza sintomi

La trasmissione di coronavirus è possibile anche da pazienti senza sintomi: gli esperti e i virologi sono concordi sulla diffusione del virus tra pazienti asintomatici. “Il contagio asintomatico è tecnicamente possibile – ha spiegato Massimo Galli, dell’Università di Milano e primario dell’ospedale Sacco -.

Anche se non abbiamo informazioni sul modo in cui la liberazione del virus possa avvenire in una fase asintomatica”.


“Una fase asintomatica esiste per tutti i virus che colpiscono le vie respiratorie e dipende dalla quantità di virus presente nell’organismo – ha rilevato invece Giorgio Palù, ordinario di Microbiologia e Virologia dell’Università di Padova -. La diffusione delle particelle virali avviene con l’emissione di aerosol anche parlando con una stretta contiguità, alla distanza di un metro“. Rispetto a queste considerazione sarebbe possibile risultare negativi ai test seppur in presenza di virus nel naso o nella gola. Per questo, sostiene l’immunologo Antonio Lanzavecchia, la quarantena è “assolutamente necessaria” per tutti coloro che rientrano dalla Cina. “Poiché abbiamo visto come una singola persona possa portare un focolaio d’infezione (il caso del 38enne ricoverato in gravissime condizioni a Codogno ndr.), misure come la quarantena sono assolutamente necessarie”.

Ciò accade, secondo gli esperti, in quanto “la contagiosità di un virus è variabile”.

Le ultime ricerche cinesi

L’ultima ricerca cinese appena pubblicata sulla rivista New England Journal of Medicine rivela altre informazioni rispetto alla trasmissione del coronavirus da parte di pazienti senza sintomi. I dati rivelano che la quantità di virus raggiunge il picco non appena si presentano i primi sintomi. Un altro punto importante è la facilità di diffusione del virus anche nei pazienti senza sintomi. Questo conferma che “una maggiore quantità di virus può, attraverso il muco o la saliva, raggiungere un individuo sano”. Ciò, infine, confermerebbe la possibilità che “anche chi non ha sintomi” possa “trasmettere l’infezione”.

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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