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Coronavirus, potrebbe ammalarsi un miliardo di persone: lo studio

Secondo lo studio dell’International Rescue Committee il numero dei contagiati da coronavirus potrebbe raggiungere un miliardo di casi.

Un miliardo di contagi da coronavirus nel mondo: l'allarme di uno studio.
Un miliardo di contagi da coronavirus nel mondo: l'allarme di uno studio.

Uno studio dell’Ong International Rescue Committee ha calcolato che i contagi da coronavirus potrebbero raggiungere un miliardo di persone nel mondo. Lo studio si basa su modelli e dati dell’Oms e dell’Imperial College di Londra.

Coronavirus, un miliardo di contagi

Un miliardo di persone in tutto il mondo potrebbero ammalarsi di coronavirus. È l’allarme contenuto in uno studio dell’Ong International Rescue Committee basato su modelli e dati dell’Oms e dell’Imperial College di Londra. Inoltre, circa 3 milioni di vittime in decine di Paesi attraversati da conflitti o instabili.

La ricerca dell’International Rescue Committee si basa su una serie di possibili scenari e stima i contagi a livello planetario tra i 500 milioni e il miliardo.

Nei Paesi «fragili», teatro di conflitti (34 quelli presi in esame dall’Irc), le morti potrebbero essere tra gli 1.7 e i 3.2 milioni. Secondo il direttore dell’Irc sono necessari aiuti umanitari e finanziari per rallentare la diffusione del virus.

Coronavirus, la situazione nel mondo

Al momento, secondo i dati della Johns Hopkins University, il numero di persone contagiate nel mondo è di 3.062.557. I decessi sono 212.221 e i guariti 906.358 dall’inizio della pandemia.

I paesi più colpiti per numero di contagi sono Stati Uniti, Spagna e Italia.

La pandemia ha quindi superato i 3 milioni di contagi nel mondo e 211 mila decessi. Oltre un quarto dei decessi è stato registrato negli Stati Uniti, dove il numero dei decessi per coronavirus si avvicina a quello dei morti durante la guerra del Vietnam. In 20 anni, dal 1955 al 1975, morirono 58.220 americani di cui 47.343 in combattimento, mentre dall’inizio della pandemia sono già morte 56.144.

In Europa intanto si stanno allentando lentamente le misure restrittive.

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