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Covid-19, dovremmo usare la mascherina per l’intimità di coppia?

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Mascherina anche durante l'intimità di coppia? Per l'Università di Harvard sì.

Covid-19 mascherina intimità di coppia

Come dovrebbe essere l’intimità di coppia ai tempi del Covid-19? Sicuramente diversa, vista la necessità di distanziamento sociale che ci impone di usare delle precauzioni aggiuntive rispetto al solito. Si fa riferimento naturalmente a tutte quelle coppie che non hanno un legame di convivenza o di stabilità.

Uno studio dell’Università di Harvard, pubblicato su Annals of Internal Medicine, ha sottolineato che, nel caso di coppie che non hanno un legame di convivenza o di stabilità, sarebbe opportuno indossare la mascherina durante il rapporto intimo. Inoltre andrebbero evitati i baci, si dovrebbe fare una doccia prima e dopo il rapporto e disinfettare accuratamente lo spazio in cui si è praticato l’atto con salviette imbevute di sapone o alcool.

Nell’indagine si precisa poi che un residuale rischio di essere contagiati duranti il rapporto possa verificarsi anche per coppie stabili e conviventi, soprattutto nel caso in cui uno dei due, o entrambi, finito il lockdown, abbiano iniziato a frequentare luoghi pubblici affollati.

Covid-19: la mascherina durante l’intimità di coppia

Ha guidare l’indagine lo scienziato Jack Turban il quale ha preparato una specie di classifica contenente i diversi scenari sessuali sulla base alla probabilità di potersi infettare.

Naturalmente astinenza e autoerotismo rappresentano la soluzione migliore, con rischio pari a zero, mentre il sesso con persone conviventi ma anche residenti altrove sono considerate ad alto rischio.

Sul tema si era esposta anche la Società italiana della contraccezione che aveva spiegato che, dal momento che saliva e secrezioni delle vie aeree superiori restano i principali veicoli di contagio del virus, è bene evitare i baci. No, inoltre, al sesso occasionale: il partner più sicuro è ovviamente quello con cui si convive e magari si è condiviso il lungo periodo di isolamento.

Non tanto per la possibilità di trasmissione per via sessuale, di cui mancano prove scientifiche in numero ed evidenza sufficiente da fornire una qualche certezza, quanto appunto perché è impossibile conoscere frequentazioni e atteggiamenti dei giorni precedenti.

Nato a Latina nel 1991, è laureato in Economia e Marketing. Dopo un Master al Sole24Ore ha collaborato con TGcom24, IlGiornaleOff e Radio Rock.


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Claudio
5 Novembre 2020 11:04

Ha guidare l’indagine lo scienziato Jack Turban il quale ha preparato…………
Ha guidare ????????

Giancarlo
18 Novembre 2020 15:54
Risponde a  Claudio

Ahahahaha spaventoso!!!!


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Riccardo Castrichini

Nato a Latina nel 1991, è laureato in Economia e Marketing. Dopo un Master al Sole24Ore ha collaborato con TGcom24, IlGiornaleOff e Radio Rock.

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