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Coronavirus, bisogna avere paura degli asintomatici? Gli ultimi studi

Anche gli asintomatici trasmettono il Covid-19? Sulla questione Pierluigi Lopalco, epidemiologo dell'università di Pisa, ha fatto chiarezza.

coronavirus asintomatici Lopalco
coronavirus asintomatici Lopalco

Mentre l’emergenza coronavirus sembra attenuarsi, il suo futuro resta incerto e i dubbi sugli asintomatici non mancano: Pierluigi Lopalco, epidemiologo dell’università di Pisa, invita a seguire le consuete linee guida anti-Covid. In questo modo, sarà più facile identificare i sintomatici e tracciare i contatti, “così anche i fantasmi saranno costretti a comparire”.

Per comprendere meglio chi sono gli asintomatici e quanto possono rivelarsi contagiosi, il caso della Diamond Princess può essere d’aiuto.

Coronavirus, paura degli asintomatici? Le parole di Lopalco

Gli asintomatici sono propriamente dei “portatori del virus”, ha chiarito Lopalco.

“Portatore è chi si infetta, quindi alberga un microrganismo a sua insaputa. Il portatore, in quanto soggetto infetto, può essere variamente contagioso. Il portatore può esserlo in fase di incubazione di malattia (prima di mostrare sintomi) o durante la convalescenza (dopo che i sintomi si sono risolti)”, ha precisato. Quindi ha ribadito: “Lo stato di portatore può anche essere il risultato di un’infezione del tutto inapparente: il portatore, cioè, non ha e non avrà mai i sintomi della malattia.

Per comprendere quanti siano e che ruolo giochino i “portatori del virus”, il caso della Diamond Princess può rivelarsi utile. Uno studio pubblicato sul “New England Journal of Medicine” ha analizzato un gruppo di 96 passeggeri senza sintomi ma positivi al coronavirus e, per questo motivo, trasferiti in ospedale. Sono stati presi in esame anche 32 compagni di cabina, i quali erano risultati negativi al tampone. “Undici di loro, pari all’11,5% del totale, hanno dopo poco mostrato i sintomi di malattia. Erano cioè portatori in incubazione, ha spiegato Lopalco. E ancora: “Gli altri sono rimasti asintomatici fino alla negativizzazione del test, che è avvenuta in media dopo 9 giorni. Dei 32 compagni di cabina, che sono stati quindi sicuramente esposti a un portatore asintomatico, 8 sono poi risultati anch’essi positivi (25%)”.

Il caso della Diamond Princess

Da quanto accaduto a bordo della nave da crociera, per Lopalco è possibile comprendere che gli asintomatici contribuiscono a mantenere il virus in una comunità. Moltissimi sarebbero i positivi al Covid-19 che, tuttavia, non manifestano alcun sintomo. Per Lopalco si tratta di soggetti non fortemente contagiosi. Dallo studio condotto, infatti, solo il 25% dei compagni di cabina di un soggetto sicuramente positivo ha poi contratto l’infezione. Le ultime ricerche, inoltre, dimostrerebbero che chi è stato contagiato da un asintomatico, sviluppa la malattia senza sintomi.

Inoltre, ha aggiunto l’epidemiologo dell’università di Pisa, i “portatori giovani adulti risolvono l’infezione inapparente entro una settimana”, mentre “i portatori per periodi più lunghi hanno un’età solitamente superiore a 60 anni”. Infine, Lopalco ha voluto tranquillizzare gli italiani: “Non dobbiamo avere paura dei fantasmi”.

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