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Guerra, direttore aggiunto Oms: “Raccomando di fare due tamponi”

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Ranieri Guerra, direttore aggiunto Oms, suggerisce di fare due tamponi alla scomparsa dei sintomi da Coronavirus, per accertare la negatività.

Guerra (Oms): "Bisogna fare due tamponi ai guariti"
Ranieri Guerra (Oms) suggerisce di fare doppi tamponi ai guariti.

Il direttore aggiunto dell’Oms, Ranieri Guerra, suggerisce di fare due tamponi per accertarsi di essere liberi dal Coronavirus, dopo la scomparsa dei sintomi. Le nuove linee guida invece affermerebbero il contrario, ovvero che non è più necessario il doppio negativo per certificare di essere guariti.

Oms: Guerra sui doppi tamponi

“Sono raccomandazioni che sta ai governi applicare o no con provvedimenti specifici. Non sono vincolanti, non c’è obbligo. Anche l’Italia ne farà una valutazione e deciderà come utilizzarle”, dichiara Guerra al Corriere della Sera, “Se opterà per il mantenimento del doppio tampone negativo, come unico criterio necessario per interrompere l’isolamento di un paziente, avrà scelto la strada della prudenza“.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, i pazienti sintomatici sarebbero dunque liberi dopo 10 giorni dall’inizio dei sintomi più lievi più altri 3 senza di questi. Gli asintomatici invece hanno il via libera 10 giorni dopo la diagnosi di positività, senza necessità di doppio tampone negativo.

Guerra: “I singoli governi devono riflettere”

Guerra sostiene, di rimando, che la regola d’oro per escludere ogni rischio sia appunto la ripetizione del test: “Affidarsi al solo criterio clinico, vale a dire basarsi sulla mancanza di sintomi per un certo numero di giorni comporta rischi bassi che però non si possono escludere, tanto che le linee guida parlano di improbabilità. È su questo che i singoli governi devono riflettere”, afferma.

Secondo il direttore aggiunto dell’Oms, le nuove linee guida sono un’alternativa pensata soprattutto per i sistemi sanitari che hanno difficoltà ad applicare le iniziali raccomandazioni sul doppio tampone negativo”. L’Italia invece può permettersi di fare i doppi tamponi e “riesce a farli”.

Nata a Milano il 14 dicembre 1988, ha studiato Scienze Linguistiche per l'Informazione e Comunicazione. Appassionata di lingue straniere e giornalismo, ha collaborato con Focus Domande&Risposte, Nanopress, I Nostri Amici Cavalli, The Reiner magazine. Le sue grandi passioni sono il fitness e l'equitazione, lo spettacolo, i viaggi, la fotografia e la natura.


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Cecilia Lidya Casadei

Nata a Milano il 14 dicembre 1988, ha studiato Scienze Linguistiche per l'Informazione e Comunicazione. Appassionata di lingue straniere e giornalismo, ha collaborato con Focus Domande&Risposte, Nanopress, I Nostri Amici Cavalli, The Reiner magazine. Le sue grandi passioni sono il fitness e l'equitazione, lo spettacolo, i viaggi, la fotografia e la natura.

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