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Anticorpi super potenti: “Basterà un’iniezione sottocutanea per guarire”

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Il MAD Lab di Toscana Life Sciences ha individuato 3 anticorpi super potenti: "Basterà un’iniezione per guarire ed essere protetti per 6 mesi".

coronavirus anticorpi super potenti
coronavirus anticorpi super potenti

Mentre continuano gli studi alla ricerca di una cura che permetta di debellare il coronavirus e proseguono i test per verificarne l’efficacia, sono stati individuati 3 anticorpi super potenti contro il Covid-19. Il merito è del lavoro compiuto dal MAD Lab di Toscana Life Sciences.

“Basterà un’iniezione sottocutanea per guarire da Covid ed essere protetti per sei mesi”.

Coronavirus, anticorpi super potenti

Mentre in Italia aumentano i focolai, in altri Paesi l’emergenza sanitaria resta preoccupante: il Belgio deve affrontare la seconda ondata, in Spagna aumenta l’allarme per la risalita dei contagi.

Così diventa sempre più urgente l’esigenza di una cura contro il coronavirus.

Il team di ricercatori del MAD Lab di Toscana Life Sciences, a Siena, ha individuato tre anticorpi estremamente potenti in grado di sconfiggere il Covid-19. Uno di essi sarà trasformato in farmaco. Lo studio è stato diretto da Rino Rappuoli, chief scientist e head external R&D di GSK Vaccines.

Gli scienziati hanno analizzato il sangue di 15 pazienti che erano risultati positivi al virus e per questo ricoverati all’Istituto Spallanzani di Roma o nell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese.

L’indagine ha permesso di individuare quasi 5mila diversi anticorpi. A tal proposito, Rappuoli al Corriere della Sera ha spiegato: “Si tratta di armi biologiche che combattono il virus. Il nostro obiettivo è usare queste molecole naturalmente presenti nel nostro organismo per produrre farmaci.

Per isolare e purificare i tre anticorpi super potenti abbiamo studiato a fondo le cellule B dal sangue di pazienti convalescenti. Sono state isolate solo quelle in grado di riconoscere il virus”. Quindi ha precisato: “Parliamo dello 0,1 per cento del totale”.

L’esigenza è quella di trovare anticorpi tanto potenti da avere un effetto duraturo, debellando il coronavirus. “Abbiamo identificato 450 anticorpi in grado di neutralizzare il coronavirus, ma la maggior parte ha un effetto limitato per cui sarebbe necessario, una volta ottenuto il farmaco, ricorrere a dosi altissime per curare i positivi, per via endovenosa”, ha spiegato il coordinatore del MAD Lab.

Quindi ha aggiunto: “Gli anticorpi super potenti (per capirsi, mille volte più della media degli altri) sono in grado di sconfiggere Sars-CoV-2 anche se somministrati in piccole quantità. Basterà una semplice iniezione sottocutanea. Il nostro obiettivo adesso è produrre un farmaco, dal migliore di questi tre anticorpi, che possa far guarire i pazienti positivi al coronavirus in pochi giorni, con una dose da 1 millilitro che si può assumere anche a casa”.

Produzione del farmaco e test sull’uomo

Il gruppo di Rappuoli ha terminato la fase di ricerca in laboratorio: così ha inizio la fase di produzione industriale per l’esecuzione dei test clinici. I ricercatori hanno poi inviato la sequenza di Dna dei tre candidati risultati migliori a un partner svizzero per lo sviluppo delle linee cellulari. La produzione avverrà grazie all’accordo con il Gruppo Menarini. L’obiettivo è avviare entro la fine del 2020 i test sull’uomo.

Sugli anticorpi monoclonali umani, Rappuoli ha aggiunto: “Sono farmaci efficaci che vanno diretti contro il virus senza interagire con l’organismo del paziente”. Poi ha rassicurato: La protezione dalla malattia si sviluppa nel giro di pochi giorni e dura circa 6 mesi. L’ideale sarà utilizzarli in maniera complementare con il vaccino anti Sars-CoV-2, che molto probabilmente non avrà effetto immediato (potrebbero passare circa 2 mesi dall’iniezione), ma garantirà una copertura immunitaria della durata di anni“.

Nata a Varese, classe 1996, è laureata in Comunicazione. Collabora con Notizie.it.


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Asia Angaroni

Nata a Varese, classe 1996, è laureata in Comunicazione. Collabora con Notizie.it.

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