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Covid, i luoghi più a rischio contagio: lo studio Nature

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Sono diversi i luoghi individuati dalla rivista Nature che risultano essere più contagiosi. Tra questi, bar, ristoranti e palestre al primo posto.

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Lo studio pubblicato sulla rivista Nature ha identificato i luoghi in cui il contagio da Covid avviene in maniera frequente. Sarebbero i bar, ristoranti e palestre i posti in cui le probabilità di essere esposte al virus sono più elevate.

Secondo il modello matematico messo a punto dagli scienziati la soluzione sarebbe quella di ridurre la loro capacità massima. Al fine di giungere ai dati espressi nella ricerca, gli studiosi hanno utilizzato i dati forniti da 98 milioni di cellulari.

Studio Nature, i luoghi del contagio da Covid

Sarebbero i luoghi più affollati, come immaginabile, quelli che portano a contrarre il virus più frequentemente. Bar, ristoranti, palestre e alberghi. È quanto viene fuori dalla ricerca degli studiosi della Stanford University e della Northwestern University e pubblicata sulla rivista scientifica Nature.

I ricercatori hanno costruito un modello matematico in grado di evidenziare come il virus di diffonda all’interno della città prese in esame. In particolare, ai fini di studio, sono stati selezionati i dati di 98 milioni di cellulari di dieci città più grandi degli Stati Uniti.

Abbiamo costruito un modello informatico per analizzare il modo in cui persone di diversa estrazione demografica e di quartieri diversi visitano tipologie di luoghi più o meno affollati” – ha spiegato l’autore Jure Leskovec.

Sulla base di ciò, abbiamo potuto prevedere la probabilità di nuove infezioni che si verificano in un dato momento e luogo”.

Bar, ristoranti e hotel: luoghi a rischio

Gli studiosi, nello specifico, hanno analizzato gli spostamenti dei cittadini delle diverse città da marzo a maggio 2020. Si è analizzato dove le persone si recavano, per quanto tempo rimanevano nello stesso luogo e il numero di persone che incontravano nello stesso luogo e momento.

Una volta analizzati i dati, è stato messo a punto un modello matematico che è servito per identificare i luoghi più contagiosi.

I posti che portano a una super diffusione del virus sono: ristoranti, bar, palestre e alberghi. Il motivo è da ricondurre al fatto che in questi luoghi si ritrovano molte persone in spazi ristretti per diverso tempo. Questo aumenterebbe in modo considerevole il rischio di contagio.

Un altro dato elaborato dagli scienziati è stato quello della difformità di contagio tra le diverse classi sociali.

Secondo lo studio, le minoranze e le persone con un reddito basso sono più propense a contrarre il covid. Il motivo è da ricercare nel loro stile di vita quotidiano. Escono di casa più spesso per motivi di lavoro e non fanno utilizzo dello smart working. Fanno compere in negozi più piccoli e affollati: grandi magazzini e luoghi in cui si risparmia maggiormente. Le persone con redditi più elevati, invece, lavora più da casa, si muovono quindi meno. E in più, si rivolgono più spesso a servizi di consegna a domicilio per evitare di concentrarsi nei supermarket più affollati.

Messinese, classe 1993, laureata magistrale in "Media, comunicazione digitale e giornalismo” presso La Sapienza di Roma. Collabora con “Auralcrave”, “Che tv fa”, “Metropolitan Magazine”.


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Maria Zanghì

Messinese, classe 1993, laureata magistrale in "Media, comunicazione digitale e giornalismo” presso La Sapienza di Roma. Collabora con “Auralcrave”, “Che tv fa”, “Metropolitan Magazine”.

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