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Australia, salva l’amico da un coccodrillo ma viene ferito anche lui

Salva l’amico da un coccodrillo ma viene ferito anche lui: un esemplare di due metri e mezzo attacca un militare e ferisce anche il suo salvatore

Un esemplare del temibile coccodrillo marino

Salva l’amico e collega dell’esercito dal brutale attacco di un coccodrillo ma viene ferito anche lui dall’animale. È accaduto tutto in Australia, nella zona marina di Carins, nella parte più remota della regione del Queensland. E il fatto che attacco e salvataggio siano avvenuti in una zona marina e per di più zona che i un certo senso immette alla Grande Barriera Corallina come il Queensland la dice lunga sulla natura dell’animale autore dell’attacco.

A differenza dei moti altri casi di attacchi censiti da parte di coccodrrilli-alligatori-gaviali sugli uomini, per lo più localizzati in Africa, Sud Est asiatico o America Centro Meridionale, qui stiamo parlando di un coccodrillo marino

Salva l’amico da un coccodrillo marino, il “gigante” della specie

È la specie che raggiunge in assoluto le dimensioni maggiori fra i coccodrilli, anche maggiori di quelle del “gigante” del Nilo che però per questioni demografiche fa molte più vittime. Il coccodrillo marino può arrivare tranquillamente a sette metri di lunghezza ed ha la peculiarità di vivere per lo più in acque salmastre o addirittura salate; in buona sostanza il “mostro” vive in mare e, in una terra ricca di coste come l’Australia, il dato è incentivo sicuro per attacchi che, viste le dimensioni dell’animale, spesso hanno esiti fatali.

Non è stato così stavolta però. Il coccodrillo marino, un esemplare tutto sommato di dimensioni medio piccole, di circa due metri e mezzo, ha assalito un uomo, un militare, e lo ha morso alla testa. 

Militare salva l’amico da un coccodrillo ma l’animale ferisce anche lui: soccorsi da un medico

Secondo il Servizio ambulanze del Queensland la vittima ha riportato ferite gravi anche alle braccia ed al torace.

La salvezza per il militare si è concretizzata quando un collega, militare anch’egli, ha affrontato l’animale. Per entrambi poi la salvezza ha assunto le sembianze di un altro militare, per di più medico, che ha assistito all’incidente da una chiatta ed è corso in aiuto dei due. Il sanitario ha applicato un laccio emostatico ad entrambi i superstiti dell’attacco per evitare il dissanguamento indotto dalle ampie ferite lacero contuse provocate dal micidiale morso del coccodrillo. 

Salva l’amico da un coccodrillo: 800 chilometri per le cure ospedaliere adeguate

Poi il lunghissimo viaggio di circa 800 chilometri e con una provvidenziale schermatura antibiotica, prima in gommone, poi il elicottero e infine in aereo fino al primo ospedale di un paese in cui le distanze fra spot sanitari sono spaventose. I media locali riportano che entrambe le vittime sono in condizioni stabili, tuttavia l’aggredito originario è in condizioni molto più serie di suo salvatore e non può ancora essere considerto ufficialmente fuori epricolo.

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