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Salva un cane investito alle porte di Mantova, scopre poi che era una lupa

Il passante che ha salvato la giovane lupa, chiamata Colombina, ha subito postato la foto sui social per ritrovare il proprietario.

Salva un cane, ma in realtà era una lupa investita

Nel giorno di Pasqua, 4 aprile 2021, una giovane lupa è stata gravemente ferita poichè investita da un’auto. La vicenda è avvenuta nei pressi di Mantova, dove l’animale è stato tratto in salvo da un passante sulla strada tra Gazzo e Bigarello ed è stata trasportata a Levata nella clinica veterinaria del dottor Oreste Gaetti.

Qui è stata operata per circa due ore. L’uomo che l’ha soccorsa in un primo momento pensava di aver salvato un cane, quando poi ha capito che era una lupa, ha subito postato una foto su Facebook, affinchè il proprietario possa ritrovarla. Alla lupa è stato anche assegnato un nome: Colombina.

Salva un cane investito, ma scopre che in realtà è una lupa

In verità, c’è da dire, che alcune persone avevano subito manifestato il dubbio che si trattasse di un lupo, poichè più volte in precedenza erano state fatte segnalazioni di avvistamenti di lupi in pianura.

Proprio a gennaio alcuni lupi sono stati fotografati non lontano dalla provincia di Mantova. La specie di Colombina, infatti, è oggetto di numerosi progetti di ricerca. Non a caso, infatti, una serie di contatti tra cui il Gruppo naturalistico mantovano, i carabinieri forestali, la Regione Lombardia, l’Ats e Il Centro tutela e ricerca fauna esotica e selvatica Monte Adone, si è mossa proprio per la riabilitazione dei lupi.

Sulla faccenda si è espresso il chirurgo, Michele Cantarelli, che ha detto di aver effettuato le analisi del sangue e varie radiografie, riscontrando una lussazione del femore.

Colombina non ha riportato fratture, ma presentava, tuttavia, contusioni polmonari.Il danno più grave riguardava il fegato, che aveva lesioni sanguinanti. Siamo intervenuti per bloccare l’emorragia“. Inoltre, mentre il passante che l’ha salvata l’aveva scambiata per un cane, i veterinari si sono subito resi conto di trovarsi di fronte ad una lupa, visto che quest’ultima non aveva microchip o zecche. 
Dopo due giorni di ricovero, Colombina è stata trasferita al centro specilizzato nel Bolognese.

Ora sta meglio e ha ricominciato anche a mangiare. 

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