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Salvataggio funambolico di un kayakista tra i detriti

kayakista resta intrappolato in un ammasso di detriti nel fiume South Fork Catawba in North Carolina. Le operazioni di salvataggio sono spettacolari.

Kayak

L’uomo era uscito per un’escursione col suo kayak sul fiume South Fork Catawba River. La forza della corrente lo ha trascinato via fino ad intrappolarlo letteralmente trai detriti trascinati e accumulati a valle. I soccorritori lo hanno tratto in salvo con una manovra di salvataggio acrobatica.

Le operazioni di salvataggio

L’accaduto ha avuto luogo negli Stati Uniti d’America, precisamente nello stato della Carolina del Nord. Lì corre il South Fork Catawba River, un fiume che origina nei monti Appalachi e prosegue la sua corsa per circa 350 chilometri. L’uomo aveva deciso di effettuare un’escursione in canoa, scelta rivelatasi poco saggia.

Infatti il fiume Catawba era in piena e l’uomo non è stato capace di fronteggiare l’impetuosa forza della corrente.

In un misto di fango, detriti e acqua, il kayak è stato trascinato a valle per un discreto tratto del corso del fiume, finché l’imbarcazione non si è bloccata tra un cumulo di detriti. Impossibilitato a muoversi e manovrare la canoa dalla forza delle acque, altri detriti si sono accumulati fino a sommergere il kayak. A quel punto, solo il busto dell’uomo emergeva dalle acque e il kayak era praticamente scomparso, tanta era la quantità di detriti trascinati dalla corrente.

Un video ha immortalato le operazioni di salvataggio. I soccorritori, mobilitati probabilmente da persone che hanno notato l’uomo in difficoltà, si sono avvalsi inizialmente della scala retrattile posta sul mezzo di soccorso utilizzato, un normale camion dei vigili del fuoco.

Allungata la scala in tutta la sua estensione sopra la superficie del fiume che scorreva velocemente fino al punto dov’era intrappolato il malcapitato, hanno tentato di tirarlo fuori dal mucchio di detriti e fango utilizzando una corda.

Purtroppo, il peso dei detriti era tale da non consentire all’uomo di uscirne fuori. Fortunatamente è intervenuta un’unità fluviale dei vigili del fuoco, a bordo di un comodo, agile e maneggevole gommone. I soccorritori a bordo dell’imbarcazione sono giunti proprio vicino all’uomo intrappolato e hanno collaborato con i primi per sfilare l’uomo dal mucchio. Issato sull’imbarcazione dopo un notevole sforzo, sono rientrati in un punto più sicuro. Il kayak e la pagaia sono andati persi, effetti collaterali di una giornata sfortunata.

I rischi degli sport estremi

Il kayak rientra a pieno titolo nella categoria degli sport estremi.

Specie se praticato in acque veloci, come possono esserlo le rapide di un torrente di montagna. Sport come questo richiedono tanta esperienza, preparazione fisica eccellente, attrezzatura di qualità e dotazioni di sicurezza funzionanti. La prudenza sarebbe ben accetta, ma raramente la si riscontra negli sportivi di questo genere.

Si corrono molti rischi, passando da un semplice spavento al mettere in pericolo la propria vita. Ma il kayak, così come l’alpinismo o l’esplorazione subacquea, regalano in compenso molte, moltissime emozioni ed altrettanta adrenalina. Spesso però, come fosse uno stupefacente, ci si abitua all’adrenalina e se ne ricerca la sensazione spostando il limite sempre un po’ più in là. Purtroppo però i rischi e gli imprevisti che potrebbero rovinare una magnifica esperienza, sono sempre in agguato.

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