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Salvato dalla trappola, cucciolo di lince muore dopo due giorni di cure

lince

In un parco safari in Russia, un cucciolo di lince è stato trovato ferito da una tagliola. Purtroppo le cure non sono bastate le cure per salvarlo.

Tutti speravano che ce l’avrebbe fatta, tutti facevano il tifo per quel povero cucciolo.

Ma dopo due giorni si è arreso alla morte. Un piccolo di lince era stato trovato ferito da una trappola, una terribile tagliola utilizzata dai bracconieri, nel parco safari di Primorski Krai, in Russia. Il cucciolo è stato subito soccorso, ma il suo piccolo fisico era già molto indebolito, e la ferita molto profonda.

Lince uccisa

Il cucciolo di lince aveva solamente 5-6 mesi. Il suo doloroso lamento ha attirato l’attenzione di chi poi l’ha disperatamente soccorso.

Subito la lince è stata portata in luogo riparato, deve le è stata medicata la zampa ferita. Le tagliole sono trappole che infliggono ferite profonde e dolorose, che fanno perdere molto sangue. Inoltre, questo arnese del dolore non doveva nemmeno essere nel parco. Il piccolo felino era da due giorni in convalescenza, c’era un discreto ottimismo attorno a lui. Ma poi è arrivata la doccia fredda, che ha gelato tutti. Il cucciolo di lince ha fatto un ultimo respiro ed è morto.

Sicuramente, però ha ringraziato, almeno dentro di se, in qualche modo chi ha cercato di salvarlo. Chi ha soccorso questa piccola lince è un eroe, anche se non c’è il lieto fine.

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Tagliole pericolose

Le tagliole lasciate sul terreno sono molto pericolose. Non solo per gli animali che si intende cacciare, una passeggiata col proprio cane può avere risvolti drammatici a causa di questi arnesi. Un gatto potrebbe non far più ritorno a casa per questo. Qualsiasi entità può esserne ferita. Anche un essere umano. Per questo non c’è bisogno di andare in Russia. A mordano, nel 2010, un’anziana signora era stata ferita proprio da una tagliola, che poi si è scoperto essere messa da suo fratello.

I soccorso sono stati chiamati subito dopo che si sono udite le sue strazianti urla di dolore.

Lince in Italia

La lince è un bellissimo felino, presente anche in Italia. Sulle Alpi era un tempo presente la sottospecie alpina. Dalle nostre parti la presenza della lince è documentata sulle Alpi Giulie (dove in Italia tuttora sopravvive) in particolare nelle Valli del Natisone e Torre, nella Val Resia e Val Canale dove è giunta dalla vicina Slovenia. Dopo un progetto di reintroduzione, che ha avuto scarso successo, è stata presente per un breve periodo anche nel Parco Nazionale del Gran Paradiso.

Per quanto riguarda gli Appennini, la presenza della lince è stata attestata nell’area del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise almeno sino agli anni venti dello scorso secolo, sulla base di numerose testimonianze di avvistamenti e dei segni lasciati in seguito ad attacchi ad animali, mentre in periodi successivi, per la stessa zona, non è nota prova alcuna della sua permanenza, nonostante le ipotesi di segno opposto più volte formulate dalla fine degli anni sessanta e sebbene sia tuttora segnalata tra la sua fauna protetta. Fra le sottospecie di lince eurasiatica alcuni autori avevano, in passato, parlato di una presunta lince della Sardegna, di cui, tuttavia, non si è mai trovato riscontro.