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Salvini telefona a Di Maio: possibile intesa al Governo

Luigi Di Maio ha affermato di aver sentito Matteo Salvini. I due vincitori delle elezioni si sono confrontati sulle intese.

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Luigi Di Maio, leader del Movimento 5 Stelle, ha affermato di aver sentito ieri sera, 14 marzo, l’altro grande vincitore delle elezioni politiche 2018. Matteo Salvini, leader della Lega, ha telefonato al pentastellato, e i due hanno riconosciuto i reciproci successi elettorali. Secondo Luigi Di Maio, la presidenza della Camera dei Deputati sarà al Movimento 5 Stelle. Previsto il confronto anche con le altre forze politiche.

Di Maio

Lega e Movimento 5 Stelle si stanno avvicinando. Ieri sera, il leader leghista Matteo Salvini ha contattato telefonicamente Luigi Di Maio. Lo ha annunciato il pentastellato sulla sua pagina di Facebook. Luigi Di Maio ha scritto: “Poco dopo le ore 20 ho ricevuto una telefonata da Matteo Salvini. Mi fa piacere raccontarvi cosa ci siamo detti perché voglio che tutto avvenga nella massima trasparenza.

Ho ricordato a Salvini che il MoVimento 5 Stelle è la prima forza politica del Paese, con il 32% dei voti, pari a quasi 11 milioni di italiani che ci hanno dato fiducia, e che alla Camera abbiamo il 36% dei deputati. Per noi questa volontà è sacrosanta e vogliamo che venga rispecchiata attraverso l’attribuzione al MoVimento della presidenza della Camera dei Deputati. Questo ci permetterà di portare avanti, a partire dall’Ufficio di Presidenza, la nostra battaglia per l’abolizione dei vitalizi e tanto altro.

Così come Salvini ha riconosciuto il nostro straordinario risultato, anche io ho riconosciuto il successo elettorale ottenuto dalla Lega.
Domani i nostri capigruppo Giulia Grillo e Danilo Toninelli si confronteranno anche con le altre forze politiche.
L’interlocuzione sulle presidenze delle Camere, come abbiamo già detto, è slegata da ciò che riguarderà la formazione del governo.
Ps: non è in programma nessun incontro”.

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Salvini

Matteo Salvini ha dichiarato di aver fatto questa telefonata a “nome della coalizione più votata dagli italiani”. Il leader leghista ha ritenuto suo dovere telefonare a Maurizio Martina, Luigi Di Maio e Pietro Grasso, per aprire un dialogo sulle presidenze delle Camere per garantire agli italiani che si perda meno tempo possibile e che si rispetti il voto del 4 marzo. Matteo Salvini ha poi concluso: “Rendere più veloci e trasparenti i regolamenti, tagliare vitalizi e spese inutili sarà una nostra priorità”.

Berlusconi

Tutto ciò, però, fa allontanare la Lega da Silvio Berlusconi. Secondo il Cavaliere, è meglio formare il nuovo Governo assieme al Partito Democratico. Silvio Berlusconi ha sottolineato poi che è necesaria un’intesa con intere forze politiche per giungere alla stabilità e poterla mantenere.
Il leader di Forza Italia sarebbe perciò disposto a concedere al Pd la presidenza della Camera.

Renato Brunetta, in un intervento a Radio Capital, lo aveva anticipato, nella linea di un percorso da costruire, di un appoggio esterno ad un prossimo governo.

Brunetta aveva affermato di vedere molte più analogie con il Partito Democratico che con il Movimento 5 Stelle, augurandosi comunque la decisione migliore per il paese. Aveva anche sottolineato, in un intervista al quotidiano Nazionale le elezioni le ha vinte il centrodestra unito, e che ha oltre 270 deputati, e circa 140 senatori. Non si ha la maggioranza assoluta, ma il M5s è molto più lontano. Spetta quindi al centrodestra il diritto dovere di governare.

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