Salvini rifiuta l'invito di Le Pen: no al meeting di Nizza
Salvini rifiuta l’invito di Le Pen: no al meeting di Nizza
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Salvini rifiuta l’invito di Le Pen: no al meeting di Nizza

Matteo Salvini su Facebook, Prove di Ruspa
Matteo Salvini su Facebook, Prove di Ruspa

Il leader leghista ha preferito la "ruspa" all'incontro con gli esponenti dell'estrema destra europea.

Se il primo maggio italiano risuona dai palchi di tutto il paese nel segno dei festeggiamenti dei lavoratori, in Francia (più precisamente a Nizza) è stata organizzata un festa sovranista dalla leader del Front National: Marine Le Pen. Alla reunion dei principali esponenti del populismo e del nazionalismo europeo non ha partecipato Matteo Salvini. Il capo del Carroccio ha declinato l’invito della collega precisando ufficialmente di essere impegnato nel lavoro atto alla formazione del governo. Il giorno dell’assemblea organizzata da Le Pen le notizie sugli impegni di Salvini giungono da Facebook espletate in un video dal messaggio molto forte: immortalato in un contesto bucolico, il leghista figura a bordo di un escavatore “Buon Primo Maggio, Amici. Prendo lezioni di RUSPA! Faccio bene??? #andiamoagovernare”.

Oltre al forfait dell’esponente della Lega si registra anche l’assenza all’ultimo minuto dell’olandese Geert Wilders, capogruppo del Partito per la libertà. Confermata la presenza del segretario generale dell’Fpo austriaco Haral Vilimsky e dei dirigenti dei movimenti nazionalisti di Polonia, Repubblica Ceca, Bulgaria e Grecia.

Nella cerimonia sovranista, in viaggio da Cannes verso Nizza, la Le Pen ha adagiato una corona sul monumento che omaggia l’icona del nazionalismo francese: Giovanna d’Arco. La città della Costa Azzurra è stata delineata come teatro della reunion nazionalista al fine di porre l’accento proprio sulla posizione anti-immigrazione della Le Pen: ideale politico che secondo quest’ultima avrebbe permesso alla città di “avere un volto nuovo”.

Il rapporto tra Salvini e Le Pen

Marine Le Pen è stata la donna che ha guidato l’estrema destra nazionalista nella corsa al governo francese. Dopo aver perso le presidenziali al secondo turno, nel confronto con Emmanuel Macron, la leader del Front National ha cavalcato politicamente l’onda demagogica dell’identità della nazione e ha percorso la via populista della “follia migratoria che sta facendo affondare l’Europa” precetti che in Italia sono stato condivisi nella maniera più assoluta dalla Lega. Per Matteo Salvini l’idealismo Lepeniano è stato fonte di ispirazione per plasmare la nuova forma del suo partito: una nuova identità (nazionale) che ha regalato il successo elettorale al gruppo politico padano.

Entrambi i leader hanno poi optato per il dietrofront all’antieuropeismo assoluto per abbracciare la mozione di “Un’idea migliore di Europa senza L’Unione Europea”, ma perchè Salvini non ha partecipato all’assemblea francese? La scelta di declinare l’invito di Le Pen può essere considerata come la manovra iniziale che porterà la Lega a prendere le distanze dalla piega che sta assumendo il Fronte nazionale francese.

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Francesco Leone
Francesco Leone 86 Articoli
Francesco Leone, classe '94, cresciuto a pane, pallone e politica. Leccese in terra meneghina, braccia strappate alla cronaca sportiva e donate al reporting nudo e crudo, anche se spesso e volentieri ritorna alle origini. Ha fatto l'autore, il cronista, il reporter e lo stagista per una televisione nazionale, ora scrive e lavora a inchieste e reportage. Veni, vidi, dixi.