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Saman Abbas, l’interrogatorio dello zio: “Non c’entro niente, mi hanno incastrato”

Lo zio di Saman Abbas sostiene anche, come ha sempre fatto, che la nipote non sia morta

Saman Abbas e lo zio Danish Hasnain

In carcere dal 22 settembre 2021, lo zio di Saman Abbas, Danish Hasnain, continua a negare il suo coinvolgimento nel presunto omicidio della nipote. Per lo zio è anche assurdo parlare di omicidio, in quanto mette in dubbio che la nipote sia morta.

Lo zio di Saman Abbas nega tutto dal carcere

Dal 20 gennaio 2022, Danish si trova in carcere in Italia, precisamente a Reggio Emilia, dopo essere stato estradato dalla Francia, Nazione in cui è stato trovato dalle forze dell’ordine. Lo zio di Saman Abbas, come riporta Fanpage, è stato interrogato in videochiamata per circa 2 ore e mezza. Durante il suo interrogatorio ha negato qualsiasi coinvolgimento nel caso di Saman Abbas, sostenendo di essere stato incastrato.

Ad un certo punto, Danish ha anche messo in dubbio, come ha sempre fatto, il fatto che la nipote sia morta, in quanto il corpo non è mai stato ritrovato.

Lo zio, i genitori e i cugini di Saman Abbas sono accusati di omicidio

Danish Hasnain, 34 anni, è accusato di sequestro di persona oltre che di omicidio aggravato da parentela con la vittima, premeditazione e futili motivi. Il suo legale è Lalla Gherpelli.

Insieme a Danish, sono accusati di omicidio anche i genitori di Saman Abbas, Shabbar Abbas e Nazia Shaheen. Coinvolti anche i due cugini, Nomanulhaq Nomanulhaq e Ikram Ijaz. Ad accusare Danish Hasnain è stato il fratello di Saman.

La storia di Saman Abbas: i genitori e lo zio sono scappati dopo la scomparsa della giovane

La vicenda di Saman Abbas risale al novembre del 2020, quando la giovane aveva rifiutato un matrimonio combinato dai genitori.

All’epoca la ragazza era ancora minorenne e quindi fu affidata ad una struttura. In data 11 aprile 2021, Saman era tornata a casa per prendere alcuni suoi oggetti personali, tra cui dei documenti. Da fine aprile si sono perse le tracce di Saman Abbas e ad oggi non è stata ancora trovata, nè viva nè morta. Dopo la scomparsa di Saman, i genitori sono tornati in Pakistan e lo zio è scappato in Francia. Sebbene siano tutti accusati di presunto omicidio, il padre ha sempre dichiarato che la figlia è viva e adesso vive in Belgio. Nessuno ha mai creduto a tale versione dei fatti.

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