Sampdoria-Crotone 2-0: cronaca e tabellino
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Sampdoria-Crotone 2-0: cronaca e tabellino

Se bisognasse giudicare dal volto dell’interessato, l’esonero sembrerebbe già essergli stato comunicato, o peggio la lettera di dimissioni già pronta da consegnare. E poi quelle strane scelte di formazione, tra lo sperimentale ed il punitivo. La Samp torna a vincere, ma la quiete è ancora lontana: la seconda vittoria interna della stagione a quasi due mesi di distanza dalla prima non scaccia le nubi da un futuro ancoea incerto e le mancate esultanze di Atzori, rimasto seduto in panchina per tutto l’incontro, la dicono lunga sul clima che si respira attorno alla squadra. In effetti, fermandosi al dato tecnico, non è che si sia visto granchè in campo: un gol è arrivato su autorete, l’altro viziato da due evidentissime posizioni di fuorigioco. Nulla o quasi insomma della prestazione convincente chiesta dal ds Sensibile alla vigilia, anche se qualche progresso è innegabile: innanzitutto nella velocità della manovra, poi nell’attenzione difensiva, peraltro agevolata dalla remissività di un Crotone ordinato ma quasi mai pericoloso dalle parti di Romero.

Erano state scelte coraggiose quelle di Atzori: fuori Palombo e Maccarone, dentro Soriano e Fornaroli per un modulo che nominalmente è un 4-4-2 ma che sul campo si trasforma in un 4-2-4, con l’inedita coppia di mediani Soriano-Obiang chiamata a smistare immediatamente il pallone verso gli esterni.

E come sempre è Foggia la luce della manovra blucerchiata: il talentino napoletano tocca decine di palloni, non sempre però con la dovuta precisione. Così la manovra della Sampdoria scorre fluida fino al limite dell’area per poi pagare l’assenza di una vera prima punta in grado di sgomitare in area di rigore. Il Crotone fa il suo gioco, non disdegnando le ripartenze che però sono occasionali e quasi mai pericolose. Non che Bindi abbia molto lavoro: il portiere rossoblù deve sorvegliare due punizioni di Foggia finire abbondantemente alte e deve anticipare Fornaroli, che non trova il tempo per la conclusione all’altezza del dischetto.

Poi arriva il gol: al 42’ bel lavoro di Foggia sulla destra, dribbling su Mazzotta e palla morbida in mezzo dove Bertani è anticipato da Abruzzese che spiazza Bindi. Gol fortuito ma sostanzialmente meritato e nella ripresa la Samp lo legittima tenendo schiacciato il piede sull’acceleratore, pur difettando in fase conclusiva.

Il gran movimento di Fornaroli nel primo tempo farà finire ben presto le energie all’attaccante ma in campo si vede una squadra ben disposta e sempre corta, anche grazie all’instancabile lavoro della coppia di mediani. Il raddoppio che chiude la gara arriva a nove dalla fine: Obiang vede lo scatto di Bertani, in chiaro fuorigioco, che scappa sulla destra e mette in mezzo per il neo-entrato Foti, anch’egli oltre la linea del pallone, che appoggia in rete. Il Ferraris esulta sperando in un nuovo inizio, Atzori no, forse consapevole che senza questo infrasettimanale il tempo a sua disposizione sarebbe già scaduto.

Sampdoria-Crotone 2-0

Marcatori: 42’ aut. Abruzzese; 87’ Foti

Sampdoria: Romero; Rispoli (89’ Padalino), Gastaldello, Volta, Castellini; Semioli, Soriano, Obiang, Foggia (79’ Laczko); Fornaroli (79’ Foti), Bertani. (Da Costa, Rossini, Palombo, Maccarone). All.: G. Atzori.

Crotone: Bindi; Correia, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta; Eramo, Loviso (46’ Caetano); De Giorgio (60’ N.

Sansone), Maiello, S. Pettinari (76’ C. Ciano); Djuric. (Belec, Ligi, Galardo, Ristovski). All.: L. Menichini.

Arbitro: Gallione (Alessandria)

Ammoniti: Correia, Maiello, Foggia, Gastaldello, Eramo e Pettinari

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