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Samuele, bimbo morto a Napoli: in un video diceva “Non vali niente, ti butto giù”

Samuele, il bimbo morto a Napoli cadendo dal balcone, in un video su TikTok aveva detto una frase davvero molto inquietante.

Samuele

Samuele, il bimbo morto a Napoli cadendo dal balcone, in un video su TikTok aveva detto una frase davvero molto inquietante. Mariano Cannio, collaboratore domestico, è stato arrestato per omicidio.

Samuele, bimbo morto a Napoli: Mariano Cannio arrestato per omicidio

Mariano Cannio aveva moltissimi appuntamenti.

Decine di famiglie gli chiedevano di andare a casa loro per aiutarle nelle pulizie. Aveva tantissime richieste, perché era molto preciso e scrupoloso nel suo lavoro. I suoi clienti erano soprattutto al Rione Sanità e a Forcella, zona in cui abitava da solo in una casa da cui era convinto che volessero sfrattarlo, anche se in realtà sembrava non fosse vero. Quelle preoccupazioni per lui erano diventate vere e proprie ossessioni.

Il suo lavoro, però, andava a gonfie vele e tutti continuavano a contattarlo, anche quando hanno saputo che era in cura psichiatrica.

Samuele, bimbo morto a Napoli: la famiglia si fidava dell’accusato

Il padre di Mariano Cannio, Carmine, era stato arrestato e accusato di appartenere al clan Giuliano. In carcere era diventato un apprezzatissimo scultore, specializzato in opere di tufo. Dopo la scarcerazione era diventato un punto di riferimento per gli studenti dell’Accademia di Belle Arti.

Il bisnonno Enrico aveva composto la musica di ‘O surdato ‘nnammurato, una delle canzoni napoletane più famose. La prozia Anna aveva recitato nella compagnia di Eduardo De Filippo. Tutti conoscevano questa famiglia per la creatività e l’arte. Nessuno avrebbe mai immaginato che potresse commettere un gesto come quello per cui è stato accusato. La famiglia del piccolo Samuele era una delle tante che si fidava dell’uomo. “Perché me l’hai ucciso? Perché?” ha urlato il papà di Samuele davanti al portone di casa, stringendo una maglietta del bambino.

Nessuno riesce a dare una risposta a qeusta domanda.

Samuele, bimbo morto a Napoli: il mistero del video su TikTok

Su TikTok è stato postato un video che è diventato virale in rete, davvero misterioso. Nel video c’è proprio Samuele, che in dialetto napoletano dice “io ti butto giù perché sei una schifezza“. Un bambino così piccolo, se dice una frase del genere, è quasi sicuramente perché l’ha sentita da qualcuno e l’ha voluta ripetere. L’ipotesi è che Samuele quelle frasi le avesse sentite da chi realmente lo ha gettato dal balcone. Forse era una minaccia che lui ripeteva perché così piccolo non ne percepiva la cattiveria. Si tratta di immagini girate da una persona adulta, che avrebbe potuto cogliere eventuali risvolti pericolosi in quelle parole. Nella registrazione, però, si nota che il piccolo ha un pigiama di pile e dietro di lui è presente un cappellino natalizio. Si tratta, quindi, di un video vecchio che rimane un mistero, ma non si può collegare direttamente con la tragedia.

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