×

San Felice a Cancello: morto il quindicenne feritosi a capodanno

default featured image 3 1200x900 768x576

nello 255x300S.

Felice a Cancello (Ce) – L’ultima vittima di Capodanno, Nello Renella non ce l’ha fatta. La sua vita si è spenta ad appena 15 anni. Sbaglia però chi parla di fato, di destino crudele. Così non è, purtroppo; si può morire in tanti modi stupidi e Nello ha scelto uno di questi con la complicità dei suoi amici.

Proprio insieme a questi ultimi, all’alba, dopo una nottata passata a giocare a carte, hanno deciso di far esplodere gli ultimi botti avanzati.

Sono andati nella piazza poco distante la casa di Nello, Piazza S. Marco, e li qualcuno di essi ha avuto l’idea di far esplodere più petardi contemporaneamente, così li hanno adagiati all’interno di una fontana. L’esplosione è stata improvvisa, non lasciando il tempo ai ragazzi di allontanarsi. Frammenti della fontana hanno colpito Nello alla testa. Il ragazzo, cosciente quando è stato soccorso dai medici del 118 e trasportato all’ospedale di Caserta per essere sottoposto ad un delicato intervento neurochirurgico.

Le sue condizioni però sono apparse subito gravi e non si è più risvegliato dal coma indotto. Nel pomeriggio di ieri lo stato di saluto si è ulteriormente aggravato fino al sopraggiungere della morte nel pomeriggio. Sul corpo è stata disposta l’autopsia.

Vincenzo BOrriello

La redazione è composta da giornalisti di strada, fotografi, videomaker, persone che vivono le proprie città e che credono nella forza dell'informazione dal basso, libera e indipendente. Fare informazione, per noi, non è solo un lavoro ma è amore per la verità.


Contatti:
3 Commenti
più vecchi
più recenti
Inline Feedbacks
View all comments
ZicZac.it, clicca qui e vota questo articolo!
5 Gennaio 2011 13:40

Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….

S. Felice a Cancello (Ce) – L’ultima vittima di Capodanno, Nello Renella non ce l’ha fatta. La sua vita si è spenta ad appena 15 anni. Sbaglia però chi parla di fato, di destino crudele. Così non è, purtroppo; si può morire in tanti modi stupidi e Nell…

Nico
19 Aprile 2011 01:54

Si può scrivere un articolo in tanti modi,anche stupidi,ma l’autore dell’articolo in questione ha scelto il più STUPIDO e SUPERFICIALE dei modi per commentare l’accaduto e quindi la dipartita del piccolo Nello! Può anche darsi che non si sia trattato di fato o di destino crudele(come asserisce l’autore),ma il Borriello,forse,ignora che trattavasi di un ragazzino e quindi sprovveduto dei pericoli nei quali poteva incorrere, condannandolo come se non lo fosse già stato. L’autore,inoltre,non spreca alcuna parola di condanna per il vero responsabile dell’incidente; Quello che veramente avrebbe dovuto provare vergogna!…. Colui che lasciò,in strada, un ordigno inesploso senza pensare alle… Leggi il resto »

Redazione Notizie.it
19 Aprile 2011 11:34
Risponde a  Nico

nell’articolo non si condanna nessuno ne si offende nessuno. Le sue speranze sono vane, non mi vergogno di nulla e chiudiamo qui il discorso. Qui si raccontano i fatti nudi e crudi. Avrebbe inoltre dovuto notare l’amarezza nel riportare la notizia, forse è stato lei il superficiale a non accorgersene


Contatti:
Redazione Notizie.it

La redazione è composta da giornalisti di strada, fotografi, videomaker, persone che vivono le proprie città e che credono nella forza dell'informazione dal basso, libera e indipendente. Fare informazione, per noi, non è solo un lavoro ma è amore per la verità.

Leggi anche

Contents.media
Ultima ora