Sanità: le regioni migliori e peggiori
Sanità: le regioni migliori e peggiori
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Sanità: le regioni migliori e peggiori

Ci sono Regioni italiane più efficienti ed altre meno rispetto alla sanità. Ecco un riassunto generale delle regioni migliori e peggiori.

Per valutare l’efficienza di una Regione rispetto ad un’altra per quanto concerne la sanità, bisogna esaminare una serie di parametri (qualità di vita di bambini e anziani, utilizzo dei farmaci, natalità, bisogni delle persone disabili). Sulla base di tali elementi è stato elaborato un documento che riassume quali sono le Regioni migliori e peggiori nelle performance sanitarie. Cominciando dal Nord, troviamo la Valle d’Aosta che è la Regione in cui c’è il più alto numero di anziani che vivono da soli e il minor numero di donne morte a causa di un tumore.

In Piemonte sono tanti i ricoveri ospedalieri con degenza di un giorno soltanto, ma è molto alta la mortalità di donne anziane. Nella Provincia autonoma di Bolzano troviamo le persone più longeve, ma si registra un gran numero di consumatori di bevande alcoliche.

In Lombardia si consumano in assoluto meno farmaci rispetto alle altre regioni italiane.

Nella Provincia autonoma di Trento la spesa sanitaria pro capite è più altra che altrove, anche se è gli abitanti sono tra i meno sedentari d’Italia. Nel Friuli Venezia Giulia si registra il più alto numero di donne morte a causa di un cancro, ma è anche la Regione in cui si praticano meno tagli cesarei.

Il Veneto si caratterizza per l’elevato consumo di antibiotici in ospedale e il minor numero di problemi legati al sovrappeso e obesità. La Liguria è la regione in cui vi è la maggior offerta di servizi socio-sanitari a favore dei disabili, ma è anche la regione in cui si verifica il maggior numero di incidenti stradali. La Toscana si conferma come la Regione in cui si consumano più antidepressivi.

In Emilia-Romagna si consumano più penicilline in ospedale che altrove, ma è anche la regione in cui vi è un numero elevato di ex fumatori. Nelle Marche, a fronte di un gran numero di anziani autonomi che vivono da soli, c’è un allarme per i comportamenti a rischio dei più giovani.

In Umbria vi è una efficiente copertura vaccinale per gli anziani, mentre aumentano sempre di più le dimissioni ospedaliere per infarto. Il Lazio è la Regione con il più alto numero di persone laureate, ma è anche quella in cui si registra il numero più alto di fumatori. In Puglia si contano molte persone in sovrappeso e con problemi di obesità a causa della sedentarietà, mentre è ottima la copertura vaccinale dei bimbi in età pediatrica. Anche in Abruzzo la copertura vaccinale è ottima, ma purtroppo si registra il più alto numero di decessi nei giovani.

In Basilicata, a fronte di un minore quota di laureati maschi si registrano per fortuna meno incidenti stradali. In Molise è abbastanza alta la percentuale di persone obese, ma è anche la regione con il più alto numero di disabili assistiti nelle apposite strutture sanitarie. In Calabria si mangia meno frutta e verdura rispetto alle altre regioni italiane, ma per fortuna qui c’è il più alto tasso di non fumatori.

In Sardegna si mangiano più frutta e verdura, ma è la regione meno prolifica di bambini. In Sicilia si consumano più farmaci che altrove, e si registra il più alto numero di mamme di giovane età. In Campania si pratica meno sport rispetto ad altri posti d’Italia e vi sono meno consumatori di alcolici.

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