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Sanremo 2022, Mahmood e Blanco: “Non ci aspettiamo la vittoria, l’importante è non deludere chi ci segue”

“Mahmood mi dà tranquillità” e “Blanco mi sostiene, mi insegna a uscire dagli schemi ed essere libero”: così i due artisti si presentano in conferenza stampa.

Sanremo 2022 Mahmood Blanco

Piace la loro sintonia, sia vocale sia umana. Piace per l’energia e la serenità che sanno trasmettere. Il duo composto da Mahmood e Blanco è tra i favoriti alla vittoria della settantaduesima edizione del Festival di Sanremo, ma loro preferiscono non pensarci.

Sono emozionati ed entusiasti, forse ancora un po’ increduli dell’avventura vissuta. A Sanremo 2022 presentano “Brividi”, che è il brano più ascoltato di sempre in un giorno su Spotify Italia.

Il nuovo record conquistato dalla canzone che i due artisti portano in gara al Festival di Sanremo è di 3.384.192 stream in sole 24 ore ed entra in #5 posizione nella classifica globale della piattaforma, oltre a posizionarsi al #1 nelle classifiche di tutte le piattaforme digitali.

A questo risultato si sommano quasi 6 milioni di visualizzazioni combinate, realizzate dal videoclip ufficiale e dal videoclip della performance della prima serata del Festival al #1 nelle tendenze di YouTube.

Sanremo 2022, Mahmood e Blanco presentano “Brividi”

Ridono e scherzano, l’alchimia che li unisce è evidente. Insieme si divertono e il loro duo è vincente. Uno, giovane e travolgente, è un fuoco che arde e ha voglia di divertirsi (ma tutto quello che tocca diventa oro, persino platino).

L’altro, 11 anni più grande, da qualche tempo è entrato nel giro del successo e non intende fermarsi. Per loro il 2021 è stato un anno di trionfi. Blanco ha sbancato con il singolo “Mi fai impazzire”, cantato con Sfera Ebbasta, a cui è seguito l’album “Blu celeste”. Mahmood ha pubblicato un disco “Ghetto Olimpo” e ha girato l’Italia in tour. Dopo aver partecipato tra le nuove proposte nel 2016, Mahmood ha trionfato tra i big nel 2019.

Blanco a Sanremo sognava di divertirsi e ha realizzato un sogno: incontrare Gianni Morandi, che per lui è un vero idolo.

Scritta da Mahmood e Blanco e composta assieme a Michelangelo, che ne è anche produttore, “Brividi” è una ballad romantica con pianoforte e archi che richiamano l’arrangiamento d’orchestra. Allo stesso tempo ha un sapore moderno in cui le voci e i punti di vista dei due artisti, nonostante i 10 anni di differenza, si intrecciano in perfetta armonia per raccontare come la paura di essere inadeguati, quando si parla d’amore, appartenga a tutte le generazioni. Due mondi apparentemente distanti ma legati dalla versatilità e dalla forza emotiva della loro scrittura, in cui gli artisti descrivono l’amore da due diversi sguardi che si completano. Da una parte c’è una visione più disillusa, cantata con maggiore consapevolezza da Mahmood, dall’altra l’impulsività e la genuinità di Blanco: due diverse intensità che riescono a raccontare il mondo dei sentimenti senza banalizzarlo.

Commentando “Brividi”, Mahmood ha dichiarato: “Ci sono due ragazzi, appartenenti a due generazioni, che amano con lo stesso trasporto e gli stessi timori – la paura di sbagliare e di sentirsi inadeguati, incapaci di riuscire a trasmettere ciò che si prova – e con la voglia di amare in totale libertà, dando tutto di sé. La visione romantica (“Ho sognato di volare con te / Su una bici di diamanti”) e quella più concreta e passionale (“tu, che sporchi il letto di vino / tu, che mi mordi la pelle”) dell’amore sono accomunate dalla volontà di vivere un sentimento puro e totalizzante, abbattendo barriere, in completa libertà”.

Per Blanco, invece, il brano “rappresenta per me tutti quei momenti in cui le emozioni ci rivelano per quello che siamo davvero, ci mettono a nudo. Il brano racconta di uno stato d’animo che riesco ad esprimere solo cantando e urlando. È un incrocio di vite: la mia, che trova un punto in comune con quella di Mahmood e in un certo senso con quella di tutti, perché ad ogni età i sentimenti -soprattutto l’amore- ci rendono fragili e felici nello stesso momento”.

L’amicizia tra Mahmood e Blanco

Quella di Mahmood nel 2019 è stata una vittoria lenta ma inesorabile. La sua nuova avventura sul palco dell’Ariston prosegue a gonfie vele e “Brividi”, cantata insieme a Blanco, riscuote un successo inarrestabile. “Sono tornato in maniera completamente nuova. Ho vissuto in maniera totalmente diversa un’esperienza che avevo già vissuto. Questo mi ha dato nuova forza”.

Commentando la sua prima volta al Festival di Sanremo, Blanco si è detto contentissimo dell’esperienza e ricorda: Il ritmo è molto frenetico e adrenalinico. Anche per andare in bagno si hanno solo 20 minuti”.

Commentando la bella sintonia nata tra loro, Mahmood ha dichiarato: L’esperienza con Richi mi sta insegnando molto, sto imparando a essere più imprevedibile del solito. È un ragazzino che mi sostiene un sacco. Esce dagli schemi e spesso vive le cose in maniera più libera, grazie a lui ho imparato a pensare un po’ meno. Non sono stato molto bene a poche ore dalla serata cover, ho preso freddo, ma fortunatamente l’avventura prosegue alla grande, ancora non ci capacitiamo del fatto che la classifica ci abbia premiato così tanto, superando artisti unici della musica italiana”. Immediata la risposta di Blanco, che ha dichiarato: Mahmood mi ha dato molta più tranquillità, da solo non l’avrei avuta. Sono felicissimo di condividere l’esperienza con lui. Ho imparato da Ale tante cose, anche piccolezza che mi fanno migliorare”.

Impossibile non commentare i pronostici, che vedono tra i favoriti proprio Mahmood e Blanco. Siamo convinti che i favoriti non vincano, non pensiamo alla classifica, siamo soddisfatti dei traguardi che – inaspettatamente – il brano ci sta regalando. Non vogliamo deludere il sostegno pazzesco e tutte le persone che ci seguono dimostrandoci così tanto amore: è questa la nostra unica priorità, non la classifica. Per ringraziarli abbiamo preparato una piccola sorpresa per la serata finale”, svela Blanco.

All’indomani della serata cover, che ha visto trionfare Gianni Morandi (fermando i due al secondo poso), sono arrivati i commenti – più che positivi – di Gino Paoli. Il famoso cantautore, infatti, intervenuto sulle pagine di Repubblica, ha dichiarato: “Se avessero fatto schifo lo direi senza problemi, hanno toccato le corde giuste. Hanno eseguito la canzone nel modo giusto, l’hanno trattata bene e sono riusciti a emozionare”.

Ribadendo la sintonia che li unisce – sul palco e lontano dai riflettori – sarebbe bello vederli di nuovo insieme in prossimi progetti. Ma loro precisano: “Non sappiamo cosa accadrà dopo, quindi non abbiamo ancora pensato a una nuova collaborazione all’indomani del Festival, ma siamo già molto contenti del rapporto che ci lega”.

Non mancano neppure i complimenti ad Amadeus e ai suoi ospiti. Mahmood, in particolare, ha svelato: “Drusilla mi è piaciuta tanto, è una personalità che serve sul palco dell’Ariston, non è mai scontata. Il suo discorso sull’unicità lo condivido. In 5 minuti ha chiuso un discorso non semplice né scontato”.

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