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Santo Stefano Roero, arrestato l’ex sindaco Renato Maiolo con l’accusa di truffa e peculato

L’ex primo cittadino di Santo Stefano di Roero è stato arrestato insieme ad altre tre persone: i dettagli della vicenda.

Arrestato ex sindaco di Santo Stefano Roero

L’ex sindaco di Santo Stefano Roero, paese in provincia di Cuneo, è stato arrestato dal personale della guardia di finanza. Le accuse sarebbero di truffa aggravata ai danni dello stato, falsità materiale in atti pubblici, turbativa d’asta e peculato. La notizia è stata diffusa da Il Messaggero.

Santo Stefano Roero, arrestato ex sindaco 

Renato Maiolo è stato arrestato dai finanzieri al termine di un’inchiesta partita dalla procura di Asti. Insieme all’esponente politico sarebbero coinvolte altre tre persone che si troverebbero in questo momento agli arresti domiciliari: disposto anche un sequestro preventivo di beni

Santo Stefano Roero, la vicenda 

Secondo l’accusa vi sarebbe un sistema volto allo spreco di denaro pubblico e a condotte illecite negli ultimi 10-15 anni.

Secondo il rapporto pubblicato dagli inquirenti “in quindici anni l’amministrazione comunale è stata destinataria di circa 15 milioni di euro di finanziamenti statali, canalizzando ingenti contributi pubblici per la realizzazione di opere edilizie, talvolta inutili o inutilizzate“.

Arrestato ex sindaco Santo Stefano Roero

Secondo la nota stampa dei finanzieri le opere pubbliche oggetto del provvedimento riguarderebbero “la costruzione di un’area camper sprovvista di strada per l’accesso. Oppure l’accensione di un mutuo, nonostante l’enorme dissesto, per realizzare un campo sportivo su un altro già esistente, ad oggi del tutto inutilizzato“.

Per non parlare delle gare d’appalto che sarebbero state sempre assegnate agli stessi professionisti. “Tale attivismo per la realizzazione di opere pubbliche – prosegue la Finanza – ha permesso da un lato ai professionisti di guadagnare maggiori profitti, dall’altro all’ex sindaco di ottenere consensi tra la cittadinanza, tanto da consentirgli di ricoprire a lungo la carica di primo cittadino“.

Il problema delle truffe non riguarda soltanto l’apparato pubblico, ma attualmente si sta espandendo a macchia di leopardo. Il green pass è diventato da poco realtà e sono già moltissime le segnalazioni di messaggi fraudolenti arrivati sugli smartphone di migliaia di italiani.

A darne l’allarme la polizia postale che ha spiegato come riconscere la truffa. Sono molte le differenze a cui prestare la massima attenzione. 

Anche il vaccino è diventato terreno di truffe. Nei mesi scorsi il vaccino anti-Covid 19 è diventato un gigantesco giro di affari illegale. Impossibile da quantificare, per la sua natura criminale. L’allarme è stato lanciato dalle forze dell’ordine che hanno spiegato come comportarsi.   

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