Come scegliere il tasso d'interesse del mutuo
Come scegliere il tasso d’interesse del mutuo
Economia

Come scegliere il tasso d’interesse del mutuo

mutuo

L'acquisto della casa riveste un investimento di grande spessore. E' importante scegliere il giusto tasso d'interesse con un piano di ammortamento adeguato alle proprie possibilità.

Tra le maggiori ambizioni per una famiglia o una giovane coppia sicuramente l’acquisto di una casa è tra le prime opportunità per ottenere una posizione sociale più serena e lungimirante. L’acquisto di una casa, tramite il mutuo, è un investimento che prima o poi si arriva a valutare, specialmente quando si vive in casa in affitto e si ha l’esigenza di acquisire una maggiore certezza per il futuro.

Mutuo: requisiti e caratteristiche

La maggior parte delle persone che decidono di compreare la loro prima casa, ricorrono al mutuo, un finanziamnto di durata medio-lunga, tramite il quale il consumatore ottiene l’uso e il possesso del bene. L’accensione del mutuo comporta il rilascio di garanzie da parte del compratore, tra le quali, la stessa casa. Si parla infatti di mutuo ipotecario.

Requisiti per il mutuo

Per accedere al credito presso una banca bisogna avere determinati requisiti, in primis, un lavoro stabile e con una busta paga che certifichi un lavoro a tempo indeterminato.

Esistono situazioni creditizie per lavoratori atipici, ma non sempre i tassi di interessi risultano convenienti per il consumatore. Altro importante requisito è non avere segnalazioni al CRIF, il sistema d’informazione creditizia, come cattivi pagatori, pena il rigetto della domanda e l’impossibilità di accendere il mutuo. Sarà auspicabile, per il buon esito della pratica, avere una certa liquidità per ottemperare alla rimanenza del finanziamento. Le banche al giorno d’oggi infatti non finanziano l’intero importo, ma arrivano ad un massimo al 95% del valore della casa e solo in determinati casi e con precise garanzie. La maggior parte degli istituti di credito finanzia mediamente l’80% del valore della casa. Qualora la banca lo richieda, sarà necessario avere un garante, ovvero una persona che rispondendo a certi requisiti di solidità finanziaria, avvalli la firma nel contratto di mutuo e ne garantisca in solido il pagamento.

Differenza tra i tassi d’interesse

La vera difficoltà è la scelta del piano di ammortamento del mutuo e con sé l’opzione tra tasso fisso, variabile o misto.

Tale scelta sarà determinante per l’andamento del mutuo e per la consistenza della rata da pagare. Le caratteristiche del tasso fisso, come dice la parola, è che si paga la stessa rata per tutta la durata del contratto di mutuo. Se ad esempio si accende un mutuo da 100000 euro e viene proposta una rata da 400 euro, essa rimarrà invariata per tutta la durata dell’ammortamento, a prescindere dell’andamento dei mercati finanziari. Il tasso variabile è un po’ più rischioso, in quanto, inizialmente prevede una rata inferiore rispetto al tasso fisso, ma l’importo della stessa dipende dall’andamento dei mercati finanziari, specialmente da un dato denominato Euribor. In periodi di crisi dei mercati europei, i tassi di interesse potrebbero salire considerevolmente facendo oscillare in aumento la rata del mutuo in maniera consistente. A tal proposito alcune banche propongono il tasso misto, un prodotto che si può diversificare in varie opzioni. In pratica, il contratto stipulato permetterà di passare da tasso variabile a fisso, un determinato numero di volte all’interno del piano di pagamenti in modo da poter tenere sotto controllo l’andamento dei mercati e intervenire sulla rata.

E’ bene verificare il contratto prima della stipula e verificare se tali operazioni prevedano dei costi aggiuntivi e di quale entità.

Scegliere il mutuo ideale

Non c’è una scienza esatta che indichi al consumatore del credito quale sia il mutuo ideale, in quanto sul mercato vi sono prodotti mutuali di tutti i tipi. L’importante è capire le nostre possibilità finanziarie ed il grado di rischio sia del prodotto scelto, che quello personale. Se prediligiamo la certezza di una rata con importo fisso senza subire le fluttuazioni e le variazioni brusche dell’andamento dei mercati europei, sicuramente il mutuo a saggio fisso è la scelta ideale. Se, invece, vogliamo risparmiare in fase iniziale senza il timore di un eventuale rialzo dei tassi di interesse allora potremmo optare per il mutuo a tasso variabile. In condizioni di incertezza del mercato macroeconomico il mutuo a tasso misto è sicuramente conveniente dato che consente di regolare il saggio applicato per i primi anni del mutuo e, nei periodi successivi di ammortamento, tutela il consumatore da oscillazioni inaspettate dei tassi di interesse.

Affidarsi ad esperti per la scelta

Le soluzioni e le offerte sono davvero variegate all’interno del panorama creditizio: negli ultimi anni, le banche e gli operatori hanno ideato diversi prodotti per soddisfare ogni tipologia di utenza.

Girando tra le varie filiali delle banche o consultando le offerte reperibili online, avremo una gamma ingente di scelte. La cosa migliore da fare, quando ci si accinge all’acquisto di una casa tramite la stipula di un mutuo, è richiedere ad ogni banca un preventivo personalizzato, in base alla propria busta paga e le garanzie spendibili. Se rimaniamo ancora nel dubbio la cosa migliore è rivolgersi ad un consunte finanziario esperto in mutui, per avere consigli utili e metterci al riparo da eventuali, spiacevoli inconvenienti.

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