> > Scholz al Bundestag spiega l'invio dei 14 Leopard 2 all'Ucraina

Scholz al Bundestag spiega l'invio dei 14 Leopard 2 all'Ucraina

Berlino, 25 gen. (askanews) – Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha confermato l’invio di 14 carri armati Leopard 2 all’Ucraina e ha risposto alle critiche dell’opposizione di fronte ai tentennamenti del governo. In un question time al Bundestag ha spiegato il perché di questa decisione: “Era giusto ed è giusto, che non ci siamo fatti trascinare”. Il coordinamento con gli alleati internazionali è stato importante.

“Forniremo all’Ucraina anche i carri armati da combattimento tipo Leopard 2.

Questo è il risultato di intense consultazioni ancora una volta con i nostri alleati e partner internazionali”.

In merito alle critiche del partito conservatore tedesco, Cdu, Scholz ha sottolineato: “Se avessimo ascoltato i vostri consigli, sarebbe stato un pericolo per la sicurezza della Germania”. E ancora: “Sarebbe stato un brutto errore, procedere da soli e a priori su questa questione”.

“Pertanto, in tutto ciò che facciamo, dobbiamo mettere sempre bene in chiaro che stiamo facendo ciò che è necessario e ciò che è possibile per sostenere l’Ucraina, ma che allo stesso tempo stiamo evitando l’escalation della guerra in una guerra tra Russia e Nato, e continueremo sempre a osservare questo principio”.

I 14 Leopard 2 A6 provengono dalle riserve della Bundeswehr, l’esercito tedesco, come confermato dal portavoce del governo, Steffen Hebestreit, in un comunicato. Berlino concederà anche il nulla osta ad altri Paesi Europei, tra cui Finlandia e Polonia, per l’invio dei loro Leopard a Kiev. Previsto inoltre l’addestramento in Germania delle forze ucraine per l’utilizzo di questi sofisticati Panzer da combattimento, oltre a logistica, munizioni e manutenzione.

Berlino, 25 gen. (askanews) - Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha confermato l'invio di 14 carri armati Leopard 2 all'Ucraina e ha risposto alle critiche dell'opposizione di fronte ai tentennamenti del governo. In un question time al Bundestag ha spiegato il perché di questa decisione: "Era giu...