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Asteroidi pericolosi: la tabella di marcia verso la Terra

Una docente del Politecnico di Milano ha risposto ad alcune domande sugli asteroidi e sul rischio che colpiscano il nostro Pianeta.

Asteroidi in rotta verso la Terra
Asteroidi in rotta verso la Terra

Quanti sono gli asteroidi in rotta verso la Terra e qual è la probabilità che colpiscano il nostro pianeta? Camilla Colombo, professoressa di meccanica del volo spaziale al Politecnico di Milano, ha risposto a queste e ad altre domande in un video della rubrica #ilPOLIMIrisponde. La docente ha confermato che esiste un rischio concreto. “Non siamo soli nel sistema solare. Oltre alla Terra e agli altri pianeti ci sono moltissimi asteroidi e comete che orbitano intorno al Sole. Di questi, circa 18.000 sono Near Earth Objects (Neo), ovvero oggetti la cui orbita può raggiungere una distanza dall’orbita terrestre inferiore a 0,3 volte la distanza Terra-Sole”.

Asteroidi potenzialmente pericolosi

Ma non tutti i Neo rappresentano un rischio per il pianeta. “Tra questi, solo poche centinaia sono potentially hazardous objects (PHO), ovvero potenzialmente pericolosi“, spiega Camilla Colombo.

La Terra, inoltre, è protetta dall’atmosfera, a differenza della Luna. Sul nostro satellite sono infatti numerosi i crateri, testimonianze di corpi celesti che ne hanno colpito la superficie.

La frequenza degli impatti dipende dalla grandezza degli asteroidi. “Gli oggetti grandi pochi metri possono colpirci a intervalli di pochi anni“, come la cometa che ha sorvolato la città di Chelyabinsk, entrando nell’atmosfera. “Altri, più grandi, con dimensioni di 50-100 metri, colpiscono all’incirca ogni cento anni“, continua l’esperta. Ne è un esempio l’evento di Tunguska all’inizio del Novecento o l’asteroide che 60 milioni di anni fa ha impattato la Terra e causato l’estinzione dei dinosauri.

In Europa esiste l’ESA Neo Coordination Centre, un centro che si occupa di raccogliere informazioni sugli asteroidi che orbitano intorno al nostro pianeta, calcolare la loro orbita e le probabilità dell’impatto.

La cometa di Halloween

A inizio novembre 2018, in concomitanza con la festa di Halloween, una cometa a forma di teschio sorvolerà il pianeta.

L’asteroide TB145 2015, soprannominato “Cometa della morte” o “La grande zucca“, è stato avvistato per la prima volta a ottobre 2015 dall’Osservatorio di Arecibo, a Puerto Rico. Gli esperti credono che si tratti di una cometa morta, ovvero un “oggetto che riflette circa il 6% della luce che riceve dal sole”, ha spiegato Vishnu Reddy, ricercatore presso il Planetary Science Institute.

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.


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Lisa Pendezza

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.

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