Sluurpy.it, la startup bolognese porta il ristorante sullo smartphone
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Sluurpy.it, la startup bolognese porta il ristorante sullo smartphone

Sluurpy.it
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L'idea di Sluurpy nacque grazie all'intuizione del suo fondatore, che si rese conto della mancanza del volantino della pizzeria scelta.


Organizzare una cena con gli amici sembra una missione impossibile? Da Bologna arriva Sluurpy.it, la piattaforma food&bevarage che mette a disposizione degli utenti i menù originali dei ristoranti italiani e grazie al suo algoritmo (Sluurpometro) riesce a riassumere l’indice di gradimento globale del locale scelto. Nessuna sorpresa sui prezzi, sui piatti o sulla qualità del ristorante scelto, bastano pochi click per avere una panoramica completa ed esaustiva della vostra prossima cena.

I menù originali, l’origine del progetto

L’idea di Sluurpy nacque grazie all’intuizione del suo fondatore, Simone Giovannini, che nell’ordinare una pizza con gli amici, si rese conto della mancanza del volantino della pizzeria scelta ed espresse il desiderio di avere tutti i menù dei ristoranti intorno a lui a portata di mano in qualsiasi momento. Un mese dopo nacque la startup, che iniziò a raccogliere “porta a porta” i menù dei ristoranti del bolognese, per espandersi poi su tutta la Penisola. Ad oggi sono presenti sulla piattaforma circa 200.000 locali (di cui 80.000 con menù originale) sparsi su tutto il territorio italiano, che comprendono tutte le tipologie ristorative esistenti, senza tralasciare le piccole osterie o i centri abitati lontani dalle grandi città. Sfogliare il menù del ristorante scelto per la propria cena è un ottimo modo per “entrare”
virtualmente all’interno del ristorante, conoscerne le specialità, lo stile e i prezzi, per evitare sorprese ed avere sotto controllo l’organizzazione della serata.

Lo Sluurpometro, l’aggregatore di voti

A fianco dei menù originali, Sluurpy.it ha da subito messo a disposizione degli utenti lo Sluurpometro, un algoritmo ideato per fornire nel minor tempo possibile una panoramica esaustiva del gradimento di un ristorante.
L’algoritmo scandaglia il web, raccogliendo tutte le informazioni riguardanti la struttura ristorativa, analizza le recensioni, calcola i voti, ricerca la presenza del locale sulle principali guide di settore e restituisce un unico voto percentuale riassuntivo dell’apprezzamento complessivo. Per fronteggiare l’ormai nota piaga delle fake review tutti i voti sono “pesati”, per cercare di limitare il più possibile voti troppo bassi o esageratamente alti. Ogni ristorante inoltre non viene valutato a partire da 0, ma da 60/100, per permettere all’utente di invertire l’abituale percorso di selezione del ristorante, che diventa così scelta e non esclusione di opzioni.

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