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Whatsapp, il “trillo” è una bufala: le parole dell’esperto
Scienza & Tecnologia

Whatsapp, il “trillo” è una bufala: le parole dell’esperto

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Nessun "trillo" in vista per Whatsapp. Si sarebbe trattato di una fake news.

Nessun “trillo” in arrivo su Whatsapp . In molti avevano già dato per certa l’introduzione della nuova funzionalità, ma in un batter d’occhio è arrivata la smentita da parte di un esperto della chat, WABetaInfo. Si trattava di un’opzione già conosciuta a molti in quanto già utilizzata su Msn, ossia il sistema di messaggistica usato fino a qualche anno fa, prima dell’arrivo di Whatsapp. La funzione era passata alla storia come una delle più famose e tra le più stalkerizzanti, e fungeva come una sorta di sollecito inviato dal mittente al destinatario del messaggio in caso di non risposta. Era un vero e proprio scampanellio, un modo per richiamare l’attenzione. A detta di molti la nuova opzione era già presente in alcune versioni Alpha, ma pare essersi trattato di una fake news.

Una fake news

L’ipotesi era dilagata in rete, ma le voci sono state messe a tacere da un esperto della chat verde.

Il tweet di WABetaInfo lascia infatti poco spazio ai dubbi. Gli sviluppatori non starebbero lavorando a nessuna funzione del genere, e il “trillo” non sarebbe tra le novità pronte per essere introdotte da Whatsapp. Nell’ultima versione Beta rilasciata, non ci sarebbe infatti alcuna traccia della celeberrima funzione. Nulla si esclude nell’ottica futura, ma è chiaro che una funzionalità di questo tipo andrebbe contro la nuova policy adottata da Whatsapp, che sta cercando di migliorare i servizi per quanto riguarda la privacy e il tempo di utilizzo.

La presunta novità

Stando ai rumors che circolavano in rete, la novità avrebbe dato agli utenti la possibilità di inviare notifiche nel caso in cui il messaggio inviato non fosse stato letto dal destinatario. La notifica sarebbe però stata efficace solo se il destinatario fosse stato online. Informazioni frammentarie riguardavano anche il numero di volte in cui sarebbe stato possibile richiamare l’attenzione del destinatario del messaggio: si parlava di un limite imposto a 3/4 volte nell’arco di 10-20 minuti.


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