Whatsapp, perché è meglio cancellare la foto profilo
Scienza & Tecnologia

Whatsapp, perché è meglio cancellare la foto profilo

whatsapp

Molti utenti di Whatsapp stanno togliendo la foto profilo per tutelare la loro privacy e difendersi dai malintenzionati.

Molte persone stanno togliendo la loro foto profilo dall’account Whatsapp. Questa scelta viene fatta per cercare di impedire agli hacker e agli sconosciuti di impossessarsi delle foto effettuando uno screenshot dello schermo. Non è la prima volta che il social network di messaggistica istantanea mette a rischio la privacy degli utenti.

La tutela della privacy

La privacy degli utenti di WhatsApp è sempre più in pericolo. A dicembre del 2018 era stato annunciato che per fini investigativi la polizia e i servizi segreti avrebbero potuto acquisire facilmente le conversazioni, nonostante esista la garanzia della crittografia end-to-end. Nel mese di maggio è stato annunciato un grosso scandalo causato da alcuni spyware che ha coinvolto gli utenti dell’app di messaggistica istantanea. Grazie a dei file maligni gli hacker potevano impossessarsi di tutte le chat scambiate. Ora, con il nuovo aggiornamento, il problema dovrebbe essersi risolto, ma non è detta l’ultima parola. Per evitare ulteriori rischi, molti utenti hanno deciso da poco di cancellare la propria foto profilo dalle informazioni fornite all’app.

Infatti ai malintenzionati è sufficiente essersi impadroniti in qualche modo del numero di telefono della persona per vedere l’immagine a schermo intero. Effettuando un semplice screenshot, anche degli sconosciuti possono impossessarsene e usarla per i loro scopi. Come alternativa all’eliminazione della la foto profilo, si possono modificare le impostazioni della privacy. Si può decidere di mostrare la propria foto solo ai contatti salvati in rubrica, entrando nel menù Impostazioni e selezionando la sezione Privacy.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Francesca Sofia Cocco
Nata a Cagliari nel 2000, si è diplomata al liceo classico con 100 e lode e frequenta l'Università Bocconi di Milano. Nel 2015 ha iniziato a collaborare con l'Unione Sarda, per cui scrive articoli di cronaca, cultura, spettacolo e opinione. Ha partecipato come inviata in sala stampa per Radio Bocconi al Festival della canzone italiana di Sanremo 2019.