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Addio a iTunes, l’annuncio di Apple alla WWDC
Scienza & Tecnologia

Addio a iTunes, l’annuncio di Apple alla WWDC

iTunes
iTunes

Un trio di app dedicate rispettivamente a musica, contenuti video e podcast potrebbe sostituire iTunes. Presto dovrebbe arrivare la conferma

Nata dal colosso Apple nel gennaio 2001, la piattaforma iTunes ha contribuito a plasmare il modello di distribuzione musicale che ha fatto la fortuna di Apple e cambiato il modo in cui si è acquistata e ascoltata la musica fino ad oggi. E’ stata per i vecchi iPod l’equivalente dell’App Store per gli iPhone. Ha rappresentato un’immensa vetrina digitale e globale per l’acquisto di brani, in particolare in un periodo in cui il metodo principale per comprare un album o un singolo era ancora uscire di casa e recarsi in un negozio. Gli utenti d’oggi, al contrario, sono sempre meno abituati all’acquisto fisico, prediligendo piattaforme di digital download e streaming.

A distanza di più di 18 anni, sembrerebbe che iTunes sia destinato a sparire per sempre. Presto dovrebbe arrivare l’annuncio ufficiale.

Addio a iTunes?

Gli utenti Mac nelle prossime settimane potrebbero dire addio a iTunes, la piattaforma di acquisto e ascolto di brani musicali lanciata da Steve Jobs nel 2001.

Al suo posto le prime voci parlano di un trio di app dedicate rispettivamente a musica, contenuti video e podcast. Lo ha rivelato in anteprima Bloomberg, come riportato da Fanpage.it. Così pare siano state confermate le indiscrezioni circolate già nelle scorse settimane. L’annuncio ufficiale dovrebbe avere luogo durante la WWDC, la conferenza annuale dedicata agli sviluppatori che si terrà a partire da lunedì 3 giugno 2019.

In molti sembrano aver gradito la notizia (di cui tuttavia manca ancora l’ufficialità). Infatti, l’attuale funzione di iTunes risulta largamente ridimensionata rispetto al passato, almeno per quel che riguarda l’ascolto di musica che molti fruiscono in streaming. Inoltre, con il passare del tempo, l’app e l’infrastruttura che sorreggono la piattaforma sono diventati più lenti e complessi da usare, tanto da attirarsi le critiche di parecchi utenti.

iTunes

Le app sostitutive di cui parla Bloomberg saranno battezzate Musica, TV e Podcast (in modo simile a quanto dovrebbe avvenire anche su iOS).

Inoltre, tenerle separate dovrebbe permettere agli utenti Mac di organizzare e godersi i brani, i video o le trasmissioni che desiderano senza trovarsi nel mezzo di un catalogo di contenuti multimediali di tutti i generi, spiega ancora Fanpage.it.

© Riproduzione riservata

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Asia Angaroni
Asia Angaroni 1495 Articoli
Leva 1996, varesotta di nascita milanese di adozione. Dall’amore per la stampa e la verità alla laurea in Comunicazione. Amante della letteratura e dell’arte, alla ricerca costante di sapienza e cultura. Appassionata di cronaca sportiva e di inchieste, desiderosa di fare della parola il proprio futuro.