Zalzala Koh, l’isola nata nel 2013 scompare di nuovo tra le acque
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Zalzala Koh, l’isola nata nel 2013 scompare di nuovo tra le acque

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L'isola, emersa davanti alle coste del Pakistan in seguito ad un sisma, era la conseguenza di un fenomeno geologico noto come "vulcano di fango".

L’isola che non c’è esiste anche nel mondo reale e si trova al largo delle coste del Pakistan, nella provincia del Belucistan. Lo scorso aprile infatti, l’isola di Zalzala Koh (Montagna terremoto in lingua urdu) si è inabissata nelle stesse acque da cui era emersa nel settembre del 2013, dopo che un devastante terremoto di magnitudo 7.7 aveva colpito il paese asiatico. La certezza della sua scomparsa la si è avuta grazie alle fotografie scattate dal satellite Landsat 8 della Nasa, in cui l’isola appare al di sotto del livello del mare.

Un vulcano di fango

L’isola di Zalzala Koh altro non è però che un cosiddetto vulcano di fango. Un fenomeno relativamente comune, presente anche in Italia, che consiste nella fuoriuscita di liquami fangosi dal sottosuolo, spinti dalla pressione esercitata da acqua e gas presenti in faglie sotterranee. Interrogato in merito alla questione il capo dell’Istituto Nazionale di Oceanografia del Pakistan, Rashid Tabriz, affermò che la comparsa dell’isola è stata causata da un’espulsione di gas metano dal fondale marino.

Generalmente i vulcani di fango presentano dimensioni abbastanza contenute – da pochi centimetri a qualche metro di altezza – ma quelli presenti sulle coste del Pakistan raggiungono misure piuttosto elevate.

Questo perché la linea costiera del Pakistan si trova sulla linea di faglia che separa la placca tettonica arabica da quella euroasiatica.

Una scomparsa provvisoria

Al momento dell’emersione, Zalzala Koh raggiungeva un’altezza di 20 metri sopra il livello del mare ed una superficie di 27mila metri quadrati, ben al di sopra della maggior parte dei vulcani di fango conosciuti al mondo. Proprio per il suo essere costituita principalmente da fango essiccato, queste isole sono soggette ad una rapida erosione che in poco tempo riduce considerevolmente la loro grandezza.

Non è detto però che la scomparsa di Zalzala Koh sia da considerarsi definitiva. Un nuovo terremoto potrebbe infatti farla riemergere come già accaduto in precedenza in casi analoghi.


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Jacopo Bongini
Nato a Milano, classe 1993, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera dove si laurea in "Nuove Tecnologie dell’Arte". Parallelamente all'ambito artistico, nel quale partecipa a diverse mostre del settore come admin della pagina Facebook Karbopapero 900, durante gli anni universitari sviluppa la passione per il mondo dell’informazione e della comunicazione. Passione che lo porta a diventare collaboratore dapprima per Il Giornale e in seguito per Notizie.it.