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Coronavirus, Immuni è l’app per il tracciamento dei contagi: come funziona

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Immuni è l'app italiana per il tracciamento dei contagi da coronavirus: sviluppata da Bending Spoons, non sarà obbligatoria. Come funziona?

immuni app tracciamento
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Il ministro Paola Pisani aveva lanciato l’app per il tracciamento dei contagi spiegando che il governo stava lavorando per la sua adozione: si chiama Immuni ed è stata progettata da Bending Sppons. Nel giro di qualche settimana sarà possibile per gli utenti scaricare l’applicazione, che non sarà però obbligatoria.

Immuni si configura come un “pilastro importante nella gestione della fase successiva dell’emergenza”, ha spiegato Arcuri. Ma come funziona?

Immuni, l’app per il traccimento

Dopo che la Lombardia ha lanciato la sua app per il tracciamento dei contagi da coronavirus, AllertaLOM, arriva anche quella italiana: si chiama Immuni.

L’ok è arrivato dal consiglio dei ministri ma la disponibilità dell’applicazione potrebbere richiedere ancora qualche settimana. Al vaglio degli esperti c’era anche Covid-app, che fa parte del CoronavirusOutbreak Control, progetto nato dal lavoro di 35 esperti di sei paesi diversi.

Entrambe, infatti, rispettavano i criteri posti dalla Commissione, ovvero la volontarietà del download, la temporaneità dell’utilizzo, il rispetto della normativa europea sulla privacy e tecnologia Bluetooth per evitare l’invasività delle geolocalizzazioni.

Come funziona

Il download di Immuni sarà su base volontaria. L’app si basa su due elementi: il primo è un sistema di tracciamento dei contatti che sfrutta la tecnologia Bluetooth, attraverso cui rilevare la vicinanza tra due smartphone nell’ordine di un metro. Il secondo è invece una specie di diario, nel quale a ciascun utente verranno richieste alcune informazioni sulla propria salute.

In questo modo, la prima parte permetterà di rilevare l’esposizione al rischio di contagio sulla base di parametri con gli infetti come la vicinanza fisica e il tempo, e creerà una lista degli utenti più a rischio.La seconda funzione, invece, necessiterà di essere aggiornata qualora dovessero comparire i primi sintomi.

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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lella
27 Aprile 2020 01:16

Orribile ! Deplorevole! schedati come animali!!


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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