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Ritorno degli astronauti sulla Terra dopo 6 mesi: “Un posto surreale”

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Dopo sei mesi in missione spaziale, quello che trovano i tre astronauti di ritorno sulla Terra è un posto surreale: il racconto del rientro.

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Un gruppo di tre astronauti torna sulla Terra dopo sei mesi in missione spaziale e quello che trovano è uno scenario surreale. Durante la loro permanenza nello spazio sapevano che era in corso l’emergenza coronavirus, ma non sapevano cosa avrebbero trovato al loro ritorno.

Adesso il team trascorrerà la prima parte della quarantena presso la NASA, e solo in un secondo momento potranno tornare a casa.

Il ritorno degli astronauti sulla Terra

I tre astronauti erano in missione spaziale da sei mesi, all’interno del loro veicolo Soyuz. Oleg Skripochka, Andrew Morgan e Jessica Meier (prima donna protagonista di una passeggiata spaziale al femminile) sono atterrati in Kazakistan ed erano pronti per ritornare a casa.

Lo scenario che si è presentato davanti a loro, però, è quello di un mondo surreale. Nonostante il loro viaggio nello spazio, erano stati messi al corrente di quello che stava succedendo sulla Terra, ma per gli astronauti il ritorno è stato comunque una sorpresa.

Le procedure di rientro a casa, inoltre, sono state più lunghe e il dispiegamento di personale inferiore rispetto al solito.

Una volta giunti al cosmodromo di Bajkonur, Oleg Skripochka ha preso un elicottero per tornare in Russia, dove abita; Jessica Meir e Andrew Morgan (già compagno di Luca Parminato, il primo italiano comandante dell’ISS) invece hanno fatto un viaggio di tre ore per raggiungere il jet della NASA che li ha portati a Houston.

La quarantena degli astronauti

Una volta arrivati a Houston, però, i due astronauti americani non sono stati mandati subito a casa.

Trascorreranno la prima parte della quarantena sotto osservazione presso il Johnson Space Center della NASA. Dopo 270 giorni nello spazio, infatti, il loro sistema immunitario potrebbe essere particolarmente fragile.

Nonostante abbiano già trascorso una sorta di quarantena nello spazio, vivendo in uno spazio molto piccolo senza possibilità di uscire, gli astronauti sembrano preoccupati di quello che li aspetterà una volta rientrati a casa. “Penso che mi sentirò più isolata a fare questo sulla Terra che lassù, perché è qualcosa per cui siamo addestrati”, racconta l’astronauta americana Jessica Meier.

Se nello spazio “l’isolamento non è vissuto come un problema” perché “accadono così tante cose straordinarie intorno a noi in ogni momento”, sulla Terra sarà diverso. “Qui non siamo abituati ad aspettarci questo”, ma “per noi sarà un’esperienza interessante“.

Nata in provincia di Monza, classe 1994, laureata in Editoria, Culture della Comunicazione e della Moda presso l'Università Statale di Milano. Precedentemente direttore di Vulcano Statale e collaboratore di Teatro.it. Adesso collabora con Notizie.it


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Sheila Khan

Nata in provincia di Monza, classe 1994, laureata in Editoria, Culture della Comunicazione e della Moda presso l'Università Statale di Milano. Precedentemente direttore di Vulcano Statale e collaboratore di Teatro.it. Adesso collabora con Notizie.it

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