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App Immuni, perché non si può scaricare su tutti gli smartphone

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App Immuni, su alcuni smartphone non sarà possibile scaricare la applicazione. Lo rendono noto gli stessi sviluppatori: "Occorrono gli aggiornamenti".

App Immuni huwaei

Il 5 giugno prende avvio la fase sperimentale dell’app di tracciamento. Ma l’App Immuni, già disponibile negli store di iOS e Android, non si può scaricare su tutti gli smartphone. Lo rende noto lo stesso team di sviluppatori: sul sito di Immuni, nella sezione Domande e risposte, viene specificato che per effettuare il download dell’app è necessario avere determinati requisiti nel proprio sistema operativo.

Gli smartphone che non possono scaricare Immuni

Come ha specificato Bending Spoons, l’azienda che assieme al Centro Medico Santagostino e Jakala ha sviluppato Immuni, l’app non è scaricabile su tutti i device perché “i requisiti di sistema per usare Immuni sono imposti dalla tecnologia sottostante di Apple e Google“.

In altre parole, per alcuni versioni “datate” di iOs, Android e Google Play, l’applicazione non funzionerebbe.

Immuni, su quali iPhone sarà disponibile?

Come specificato, i modelli di iPhone che potranno scaricare Immuni sono iPhone 11, iPhone 11 Pro, iPhone 11 Pro Max, iPhone Xr, iPhone Xs, iPhone Xs Max, iPhone X, iPhone SE, iPhone 8, iPhone 8 Plus, iPhone 7, iPhone 7 Plus, iPhone 6s, iPhone 6s Plus, iPhone SE.

Su tutti gli altri device, come iPhone 6 e iPhone 5, per citare quelli più venduti, non sarà possibile scaricare Immuni perché esclusi dall’aggiornamento a iOS 13.

Android, su quali dispositivi scaricare l’app?

Per poter scaricare Immuni sui device Android sarà sufficiente avere un sistema operativo aggiornato ad Android 6 (Marshmallow, API 23) o superiore; avere una la versione 20.18.13 di Google Play Services; avere la tecnologia Bluetooth Low Energy.

Questo significa che, nei dispositivi Android, la possibilità di scaricare Immuni si amplia maggiormente, anche a modelli più “datati”. Per citare gli smartphone più diffusi, come Samsung, non si potrà scaricare l’app di tracciamento su Samsung Galaxy S4 e S3, così come Moto G, Moto X (2013) e Moto E (2014) per Motorola. Anche in casa LG non tutti i device permettono di scaricare l’applicazione LG G2, per esempio, non supporta l’aggiornamento ad Android 6.

Immuni e lo strano caso di Huawei

A causa della messa al bando dei prodotti Huawei da parte degli Usa, tutti gli smartphone made in China prodotti dopo il 16 maggio 2019 avranno problemi a scaricare l’app. Diversa situazione per i modelli come Huawei P30, P20 o Mate 20: prodotti prima del divieto Usa, potranno accedere al Play Store di Google. Altri modelli come P40, Mate 30 e Mate Xs per ora non potranno.

Gli sviluppatori di Immuni hanno, comunque, reso noto che stanno lavorando per permettere il download dell’app sullo store alternativo AppGallery.

Lucano classe 1987, archeologo di formazione, ha conseguito un master in giornalismo alla Eidos Communication di Roma e uno in comunicazione culturale alla Business School del Sole 24ORE. Collabora con TPI, L'Osservatore Romano e The Vision. Ha un podcast di approfondimento giornalistico, Point of News, e collabora con Notizie.it.


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Marco Grieco

Lucano classe 1987, archeologo di formazione, ha conseguito un master in giornalismo alla Eidos Communication di Roma e uno in comunicazione culturale alla Business School del Sole 24ORE. Collabora con TPI, L'Osservatore Romano e The Vision. Ha un podcast di approfondimento giornalistico, Point of News, e collabora con Notizie.it.

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