Sciopero controllori di volo, cancellate 700 tratte
Sciopero controllori di volo, cancellate 700 tratte
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Sciopero controllori di volo, cancellate 700 tratte

Sciopero controllori di volo
Sciopero controllori di volo

Oltre 700 voli cancellati in tutta Italia per le proteste dei controllori di volo. I disagi sono iniziati alle 10 e termineranno alle 18.

8 maggio 2018, lo sciopero dei controllori di volo sta causando gravi disagi nei cieli italiani per i voli nazionali e internazionali. Dalla mattinata hanno deciso di scioperare i dipendenti dell’Enav per iniziativa di Filt-Cgil, Uil Trasporti e Unica.

Sciopero dei controllori di volo

I disagi hanno portato alla cancellazione di oltre 700 voli a partire dalla mattina dell’8 maggio 2018. I due scioperi nazionali dei controllori di volo dell’Enav sono stati programmati a partire dalle 10 alle 18 e dalle 13 alle 17, e indetti dalle organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Uil Trasporti e Unica, che in una nota ha denunciato “il muro di gomma” della società contro le richieste del personale relative agli adeguamenti salariali.

Oltre 700 cancellazioni

Secondo l’Ente nazionale dell’aviazione civile si sono verificate, nella giornata, oltre 700 cancellazioni di voli, tra arrivi e partenze, in tutto il territorio nazionale. Agli scioperi nazionali si sono aggiunti anche uno sciopero locale, avvenuto presso l’aeroporto di Roma-Fiumicino e indetto dalle 10 alle 18, e lo sciopero delle imprese di handling per iniziativa di Filt, Fit, Ugl Ta e Uiltrasporti, programmato dalle 10 alle 18.

Secondo gli ultimi aggiornamenti di Enac, relativi a 8 regioni italiane, sono 721 i voli cancellarti negli scali di Lazio, Emilia Romagna, Calabria, Marche, Umbria, Abruzzo, Puglia e Basilicata. Nel caso dell’aeroporto “Marconi” di Bologna, ad esempio, sono stati circa sessanta i voli soppressi, su circa duecento voli previsti in giornata. Alitalia ha cancellato nel complesso 233 voli, tra nazionali e internazionali, e ha attivato un piano straordinario per evitare per quanto possibile i disagi ai passeggeri, e consentendo loro di prenotare sui primi voli disponibili il maggior numero possibile di posti. La compagnia low cost Vueling ha cancellato 32 voli, mentre altre compagnie quali EasyJet e Ryanair non hanno reso pubblica la lista delle cancellazioni.

La polemica di Ryanair

Non sono mancate inoltre alcune iniziative polemiche per mano di Ryanair, che ha invitato i passeggeri a controllare gli stati di volo sul suo sito. Ryanair ha anche incoraggiato i passeggeri a firmare una petizione contro gli scioperi dei controllori, col nome di “Keep Europe’s Skies Open“, lanciata dall’associazione Airlines for Europe – associazione che comprende Air France KLM, easyJet, lag, Lufthansa e Ryanair.

La petizione ha lo scopo di evitare che i viaggiatori vengano bloccati dai gruppi di sindacati dei controllori del traffico aereo. A4E, in una nota, spiega che “Dal 2010, i sindacati dei controllori del traffico aereo hanno causato oltre 200 giorni di stop causando cancellazioni e ritardi per milioni di vacanzieri in giro per l’Europa”.

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