Scommesse: da Iacovelli pesanti accuse a Masiello - Notizie.it
Scommesse: da Iacovelli pesanti accuse a Masiello
Calcio

Scommesse: da Iacovelli pesanti accuse a Masiello

Che il racconto, spontaneo, di Andrea Masiello agli inquirenti di Cremona non fosse completo, che il difensore atalantino potesse anche aver nascosto qualcosa, il pm Di Martino lo aveva sospettato fin dal primo minuto ed anche a questo si riferiva quando fino a domenica sera parlava di troppa omertà ancora nel calcio. A completare il mosaico c’ha pensato l’attesissimo interrogatorio avvenuto nel pomeriggio di mercoledì di Angelo Iacovelli, l’assistente infermiere di Bari, il cui arresto aveva determinato una sorta di incidente diplomatico con la procura barese, la prima a mettere nel mirino la figura di Iacovelli. Ebbene Iacovelli, accusato di essere l’anello di congiunzione tra il clan degli Zingari e diversi giocatori del Bari, Masiello compreso, sembra aver inguaiato non poco il biondo difensore toscano, attribuendogli un ruolo ben diverso e ben più pesante rispetto a quanto raccontato dall’interessato.

Durante le due ore di interrogatorio, avvenuto alla presenza di Di Martino ma anche del capo della squadra mobile Sergio Lo Presti, Iacovelli, assistito dal legale Andrea Melpignano, avrebbe sostanzialmente confermato quanto già dichiarato a Bari il 1° febbraio, ovvero di essere un amico di vecchia data di tanti giocatori del Bari, una sorta di “tuttofare” che veniva spesso chiamato dagli stessi giocatori per favori di vario genere.

Ma dopo aver fatto conoscenza con gli Zingari tali “favori” si sono tramutati in qualcos’altro, ovvero la consegna materiale del denaro per truccare le partite. Denaro che però, secondo Iacovelli, l’infermiere avrebbe fornito su precise sollecitazioni dei giocatori biancorossi, Masiello in primis, definito “l’orchestratore” delle combine.

Il “factotum” ha inoltre aggiunto Bari-Chievo 1-2 e Bologna-Bari 0-4, ultima giornata dello scorso campionato, alla lista delle partite sospette riguardanti i pugliesi e comprendente Milan-Bari 2-1, Bari-Sampdoria 0-1, Bari-Roma 2-3 e Palermo-Bari 2-1, ovvero la partita per la quale Masiello ammise di essersi intascato 70.000 consegnatigli da Iacovelli salvo poi restituirli ben prima che la combine non andasse in porto per “colpa” del rigore sbagliato da Miccoli. E proprio in riferimento a Palermo-Bari Iacovelli ha ammesso che, nel caso in cui tutto fosse andato “come previsto”, avrebbe avuto diritto ad un “premio” da parte dell’organizzazione specificando però di non aver mai ricevuto alcun tipo di promessa per tutte le altre partite.

Ed ora? Il lavoro della Procura si complica: davanti agli inquirenti infatti ci sono due versioni quasi opposte. La voglia di collaborare scema sempre più e pure l’attendibilità dele deposizioni spontanee ora comincia a vacillare. L’intrigo si allarga.

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