Scompare per due mesi, ritrovato il suo cadavere in Spagna
Scompare per due mesi, ritrovato il cadavere
Cronaca

Scompare per due mesi, ritrovato il cadavere

giuseppe perella
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Giuseppe Perella, questo il nome dell'uomo scomparso due mesi fa. Il 21 marzo la Guardia Civil spagnola ha ritrovato il suo cadavere.

Giuseppe Perella, questo il nome dell’uomo scomparso due mesi fa. Di lui nessuna traccia, fino al 21 marzo, quando la Guardia Civil spagnola ne ha ritrovato il cadavere. Il giallo di Perella si infittisce, sconosciute le motivazioni per le quali l’uomo si trovasse in Spagna e non a Riccione e soprattutto ancora sconosciute le cause del decesso.

Scompare per due mesi, ritrovato il cadavere

Era l’8 gennaio quando dopo una telefonata in cui avvisava la sorella di essere giunto a destinazione, Giuseppe Perella veniva ingoiato dal buio. Trascorso qualche giorno dal suo arrivo a Riccione, dopo aver passato le vacanze natalizie coi famigliari nel casertano, il cinquantasettenne non si era presentato ad un appuntamento di lavoro, la famiglia si era allertata.

Le tracce cominciano a sparire, i giorni in cui Giuseppe non si fa sentire si moltiplicano. Ed è allora che la famiglia contatta ‘Chi l’ha visto?‘, programma targato Rai che si preoccupa di denunciare e non dimenticare le persone scomparse.

Le ricerche iniziano anche con le forze dell’ordine, ma di Giuseppe nessuna traccia.

L’uomo ben voluto da tutti, responsabile di un camping a Riccione continua ad essere nell’ombra fino al 21 marzo. Questa data è tanto importante per la vicenda, quanto tragica: in Spagna, a mille mila chilometri da casa, viene ritrovato il corpo di Perella. A denunciare il ritrovamento del corpo la Guardia Civil spagnola. Un epilogo tragico quello di Perella, per il quale ancora nessuna giustizia è stata fatta. Secondo le autorità spagnole e italiane, infatti, le cause del decesso sono ancora sconosciute. Non si sa quindi se si sia trattato di un’incidente o di un omicidio

Uomo scomparso in Turchia, ritrovato morto

Aveva un appuntamento ad Istambul con una donna americana conosciuta a Crema, Alessandro Fiori, manager di 33 anni, il giorno in cui è scomparso. Un appuntamento saltato con una donna tornata a Houston senza sapere della scomparsa dell’uomo. Atterrato il 12 marzo scorso ad Istanbul, di Alessandro Fiori si son perse le notizie già dal 14 marzo. La famiglia si è subito mobilitata, conttattando anche in questo caso, oltre che le autorità, anche il programma ‘Chi l’ha visto?‘.scomparso

Quelche giorno fa, però, la notizia che ha riservato un triste epilogo alla vicenda: il suo corpo esanime, notato da alcuni passanti, è stato ritrovato nella zona portuale di Instambul. Ma ciò che ha fatto diventare la sua morte un caso internazionale sono state le ferite ritrovate sul cranio, ritrovato, per l’appunto, sfondat. Accanto al corpo, il suo passaporto, il suo celulare scarico ed il portafoglio vuoto.

Dopo il riconoscimento avvenuto grazie al dna del padre di Alessandro, la Procura di Roma ha aperto un’indagine per omicidio. Si sospetta che i gravi danni riportati al cranio di Fiorni non siano stati causati dagli scontri con gli scogli, bensì frutto di un’intenzionale opera umana.

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