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Scossa 6.9 in Nuova Zelanda e “quattro terremoti fantasma”

Avvertito un forte sisma nei pressi delle isole Kermadec. Il sistema di monitoraggio però aveva registrato anche 4 terremoti in Nuova Zelanda.

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Piccolo giallo in Nuova Zelanda. Il loro sistema di monitoraggio dei terremoti ha registrato una scossa di magnitudo 6.9 nelle isole Kermadec, che distano parecchi chilometri dalla “terraferma”. Sul sito web però sono apparsi altri 4 terremoti in Nuova Zelanda, poco dopo cancellati e classificati come “fantasma”.

Alcuni abitanti assicurano invece di aver avvertito veramente il tremolio della terra.

Terremoto in Nuova Zelanda

Trema la terra in Nuova Zelanda. Un terremoto di magnitudo 6,9 ha scosso infatti oggi (16:19, ora locale) le isole Kermadec, arcipelago nell’Oceano Pacifico situato a circa 800 chilometri a nord-est dalla Nuova Zelanda. Durante e dopo il forte sisma, migliaia di persone si sono riversate nelle strade soprattutto a seguito del timore che potesse abbattersi sulle coste uno tsunami.

A stretto giro, però, le autorità locali hanno rassicurato la popolazione.

La Protezione civile del luogo infatti ha precisato che non esiste alcun rischio “onda anomala”, né nelle isole Kermadec né in Nuova Zelanda. “Sulla base delle informazioni attuali, è improbabile che il terremoto possa causale uno tsunami” viene infatti chiarito anche in un messaggio diffuso su Twitter.

I terremoti fantasma

A far spaventare ancora di più gli abitanti della Nuova Zelanda anche il fatto che il loro sistema di sorveglianza (Geonet) aveva registrato ulteriori quattro terremoti.

Queste scosse però non sono mai esistite davvero, tanto che i sismologi neozelandesi hanno cominciato a parlare di “terremoti fantasma”.

Questi sarebbero dovuti ad un problema di registrazione del sistema di monitoraggio. “Quando avviene una forte scossa ma lontano, le prime stazioni che iniziano a ricevere il segnale cercano di localizzalo ma credono che in realtà sia vicino alla Nuova Zelanda. – viene spiegato – Poi le altre stazioni del Paese lo registrano e viene associato al primo terremoto ‘fantasma’, iniziando così una sorta di reazione a catena che inganna tutti”.

Quando accade questo, i sismologi devono intervenire manualmente, localizzare il vero terremoto ed eliminare i tremiti fantasma dal sistema. Non tutti però sono convinti del fatto che in Nuova Zelanda non ci sia stato nessun terremoto, tranne quello molto distante che ha colpito le isole Kermadec. Qualcuno infatti pare aver avvertito la scossa, ed un sismologo, John Ristau, precisa sulla stampa locale: “Le persone non immaginano di provare nulla, lo sentono”.

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