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Scossa di terremoto di magnitudo 3.6 tra Emilia e Toscana
Cronaca

Scossa di terremoto di magnitudo 3.6 tra Emilia e Toscana

sismografo

Sisma piuttosto intenso quello registrato da Ingv nell'area dell'appennino Tosco Emiliano, una scossa di magnitudo 3.6 della scala Richter

Attimi di preoccupazione per una scossa di terremoto piuttosto intensa. E’ accaduto oggi, 1 luglio 2018 a cavallo tra Emilia-Romagna e Toscana: un sisma di magnitudo 3.6 della scala Richter è stato registrato dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nella provincia di Modena, con epicentro a soli cinque chilometri dal comune di Pievepelago, a sud est del parco nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, a nord est del parco naturale regionale della Alpi Apuane e a nord rispetto a i monti Rondinaio e Giovo.

Terremoto, i primi aggiornamenti

Si è trattato di un terremoto superficiale, in quanto l’ipocentro è stato localizzato a 14 chilometri di profondità, ed anche in virtù di questo la scossa potrebbe essere stata distintamente avvertita dalla popolazione. L‘Ingv ha registrato il movimento tellurico alle 9.32 del mattino, mediante gli strumenti di rilevazione presenti sul territorio italiano: i comuni prossimi all’epicentro, oltre a Pievepelago, sono Fiumalbo, Riolunato, Abetone, Frassinoro, Fosciandora, Castiglione di Garfagnana, Villa Collemandina, tra le province di Modena, Lucca e Pistoia.

Tre scosse di assestamento

Nelle minuti successivi il terremoto di magnitudo 3.6, Ingv ha registrato tre scosse di assestamento avvenute tutte nella medesima zona, ovvero con epicentro tra i 3 e i 5 km dal comune di Pievepelago, in provincia di Modena.

I tre terremoti si sono verificati rispettivamente alle 9.33, alle 9.37 e alle 9.38 e hanno avuto una magnitudo di 2.6, 2.0 e 2.9 gradi della scala Richter.

Gli ultimi terremoti in Italia

Nelle ore antecedenti la scossa avvenuta nell‘appennino Tosco Emiliano, l’Italia è stata interessata da altri terremoti. Alle 4.40 della notte un sisma di magnitudo 2.4 è stato registrato in provincia di Macerata, nelle vicinanze del comune di Sant’0Angelo in Pontano. Poco prima, alle 4.08, nella medesima provincia ma questa volta a 2 km da Pieve Torina, è avvenuto un terremoto di magnitudo 2.5 anticipato, alle 2.21, da una scossa M 2.0 Richter. Infine il 30 giugno sera, alle 23.38, un altro sisma di magnitudo 2.2 è stato localizzato da Ingv nella stezza area epicentrale, provincia di Macerata. Nel corso della giornata sono state complessivamente registrate sei scosse, la più intensa delle quali non è avvenuta in Italia: un sisma di magnitudo 4.3 della scala Richter verificatosi in Grecia, nel Mediterraneo, lungo la costa occidentale del Peloponneso, area già interessata in precedenza da un terremoto ancora più intenso, di magnitudo 5.3.

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Daniele Orlandi
Daniele Orlandi 6139 Articoli
Ama osservare, carpire ogni sfumatura, cogliere l'attimo e raccontare il tutto sulla carta stampata e sul web. Nato a Milano, dopo la laurea in Comunicazione Digitale ha intrapreso l'attività giornalistica sul campo pubblicando interviste, inchieste e approfondimenti su testate cartacee ed online. L'altra passione insieme alla scrittura? la musica. Dal 2011 collabora con Notizie.it di cui, dal 2018, è direttore responsabile.