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Scuola, l’ex sottosegretaria Zampa: “No a Dad per studenti vaccinati”

L'ex sottosegretaria Sandra Zampa ha parlato delle prossime misure che introdurrà il governo per frenare la diffusione della Variante Omicron.

Sandra Zampa

L’ex sottosegretaria Sandra Zampa ha parlato delle prossime misure che introdurrà il governo per frenare la diffusione della Variante Omicron

Scuola, l’ex sottosegretaria Zampa: “Il Super Green pass sul lavoro doveva essere introdotto prima”

Il governo sta lavorando a nuove misure con il Consiglio dei ministri previsto per mercoledì 5 gennaio.

La scuola è al centro del dibattito e le Regioni chiedono di modificare le norme sulla quarantena in classe, introducendo la dad solo per i non vaccinati. Lega e M5s sembrano non essere d’accordo e pensano che la norma sia discriminatoria. Si parla anche di Super Green pass esteso, per tutti i lavoratori. Sandra Zampa, ex sottosegretaria alla Salute e ora consulente del ministro Roberto Speranza, ha commentato le nuove decisioni del governo su Fanpage.it.

Zampa ha spiegato che la misura del Super Green pass al lavoro le sembra intelligente e necessaria. “Finché il tasso di contagiosità della malattia rimarrà così elevato è escluso che il Super Green Pass al lavoro possa essere eliminato. E forse bisognava introdurlo prima” ha spiegato. Questa nuova misura potrebbe essere introdotta tra una decina di giorni. Molti lavoratori dovranno effettuare la prima dose per cui ci vorrà del tempo per completare il ciclo vaccinale. 

Scuola, l’ex sottosegretaria Zampa: “Obbligo di vaccinazione per tutte le persone che hanno una vita attiva”

L’obbligo di Super Green Pass scatterà anche per gli autonomi che hanno contatti con il pubblico. “Estendere il certificato verde rafforzato ai lavoratori permette anche un controllo più efficace, perché quando si prendono le decisioni un Paese serio deve essere anche in grado di farle rispettare. Introdurre l’obbligo vaccinale non è semplice, perché poi bisogna avere gli strumenti per fare tutte le verifiche. Cosa si fa con coloro che non si vogliono vaccinare? Si vanno a cercare uno per uno? Si sottopongono al Trattamento sanitario obbligatorio? È inutile fare proclami, che poi sono di difficile realizzazione” ha dichiarato Zampa.

Il Partito Democratico sicuramente sarà sempre a favore di tutto quello che può far crescere il numero dei vaccinati. Ma, insisto, credo che nell’emergenza sia più efficace e più rapido introdurre l’obbligo di vaccinazione per tutte le persone che hanno una vita attiva” ha aggiunto. 

Le difficoltà politiche di questa maggioranza le conosciamo tutti e questo dimostra che non è vero che i governi tecnici funzionano. Non si può stare in maggioranza e remare contro le decisioni della maggioranza, come fa la Lega, non è ammissibile” ha dichiarato Zampa parlando delle decisioni del governo. L’ex sottosegretaria ha spiegato che la variante Omicron ha meno impatto in termini di conseguenze sulla salute, ma “più si lascia circolare il virus e più si rischia di far nascere una nuova variante“.

Scuola, l’ex sottosegretaria Zampa: “Bisogna sensibilizzare i pediatri”

Il Green pass e il Super Green pass assicurano molte restrizioni, che devono essere rispettate, come ha sottolineato l’ex sottosegretaria. Per quanto riguarda le scuole e l’ipotesi del prolungamento delle vacanze di Natale, Zampa ha spiegato che non crede che il ministro Bianchi e il presidente Draghi prendano questa direzione. “Continuare a sacrificare la vita dei ragazzi lo trovo folle, hanno bisogno di relazioni sociali e di amicizie. Bisogna introdurre subito le mascherine FFp2 in classe” ha spiegato. “Non basterebbe un prolungamento delle vacanze di Natale di una settimana a migliorare la situazione. Bisogna invece sensibilizzare maggiormente i pediatri, perché convincano le famiglie a vaccinare i figli” ha aggiunto. La Lega e il Movimento 5 Stelle sono convinti che l’ipotesi di introdurre la dad solo per chi non è vaccinato sia un atto discriminatorio. “Non abbiamo ancora avuto nel Partito Democratico la possibilità di discutere del tema nel dettaglio, ma non penso sia giusto che un ragazzo venga messo in dad solo perché non è vaccinato, perché essendo minore non è una sua responsabilità, dipende dagli adulti. Credo sia più utile un confronto serio con i genitori, non penso vadano penalizzati i ragazzi. Anche secondo me sarebbe una decisione discriminatoria, a carico di persone che non avendo la maggiore età non sono libere di scegliere” ha commentato Zampa.

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