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SENTIMENTI MODERNI II

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I due s’abbracciano e si danno appuntamento per la mattina successiva: si recheranno alle famose Terme di Vinadio, per un’esilarante avventura e per un dolce bagno termale nell’acqua sulfurea che sgorga da profonde sorgenti sotterranee, poi potranno camminare nella pineta circostante: osservare il verde della vegetazione folta.

Prima di andare a dormire, Maria gira un po’ per Fossano: città magica dal fascino regale e immenso, osserva con curiosità il castello, il campanile del Duomo e inizia a sognare ad occhi aperti. Sogna di essere su di un’isola deserta e di baciare soavemente Francesco, i due iniziano a scambiarsi delle dolci effusioni, poi all’improvviso un temporale consiglia i due di ripararsi in una capanna tra la vegetazione. Dopo il sogno si rifugia al bar Haiti e li inizia a sorseggiare un dolce drink; alcuni curiosi la notano per il suo abbigliamento sexy: tipico di beltà e splendore abbagliante, ma lei indifferente saldo il conto, leva lo sguardo verso il vuoto e se ne va.

Cammina fin verso l’Ostello della Gioventù, lì inizia a riposare beatamente. Al mattino si sveglia, fa colazione e inizia a prepararsi il costume e i vestiti per il viaggio entusiasmante alle Terme di Vinadio. Sono le ore 8:00 quando il cellulare squilla: è Francesco che l’aspetta in strada per portarla in montagna. Si affretta e prende la borsa e inizia a fare velocemente le scale. Appena la intravede Francesco inizia a dire: “Benvenuta, sali sulla moto e andiamo alle Terme a divertirci un sacco!”,”Certamente, salgo sulla Ducati 500 e decolliamo fin verso il cielo dl cosmo” ribadisce con emozione Maria.

I due iniziano a correre molto velocemente con la moto, percorrono le tortuose strade della provincia Granda ad una velocità pazzesca. I due si scambiano delle dolci carezze e si toccano bonariamente; a Cuneo si fermano a fare benzina e poi via di un fiato fin verso Vinadio. Arrivati esclamano “Finalmente siamo arrivati, che luogo fantastico e incantevole!”,tirano fuori il portafogli e si avvicinano alle casse per fare il biglietto d’ingresso.

Francesco esclama:”Oggi, offro io, lascia stare!”. Fatto il biglietto, si dirigono verso gli spogliatoi e indossato il costume e l’accappatoio si recano all’inizio della seduta termale. Iniziano la loro avventura alle grotte sudatorie: Francesco nota il costume sexy di Maria e prova eccitazione fisica che riesce a contenere a stento, le curve esuberanti di quest’ultima l’affascinano un sacco: cocktail micidiale per un bel ragazzo di soli 19 anni, giunto oramai alla sua seconda avventura sentimentale.

La prima storia d’amore era terminata malamente per una incompatibilità di carattere; ma adesso i sogni si stanno realizzando veramente: i due si recano a fare i fanghi, poi vanno nella vasca idromassaggio e terminata quest’ultima operazione indossano di nuovo l’accappatoio e si recano al bar pranzare beatamente. Al bar ordinano dei panini medi e devono una coca cola. Francesco giocherella col cellulare e inizia a dire: “Questa sera mi mancherai un sacco…Vorrei rivederti di nuovo il prossimo sabato”, lei risponde “Mah, sì tanto ci vediamo all’Università…”. Ma Francesco le ribadisce: “Ho un piccolo problema con l’azienda agricola di mio padre: verrò a Torino solamente a sostenere gli esami, magari chatteremo e ci manderemo SMS tutti i giorni”. Finito di mangiare i due si recano alla piscina termale: Maria nuota più veloce di un veliero immaginario, si mette in pose sexy per far innamorare Francesco, che se la mangia con gli occhi senza inibizioni di sorta. Nuotano per oltre 30 minuti e poi si mettono distesi sullo sdraio. Il costume che Maria indossa l’ha resa sexy e molto bella: tutti gli sguardi maschili si posano su di ella. Maria ha un seno perfetto, delle belle gambe e curve generose e armoniose: un cocktail micidiale per i turisti della Terra.
Alle ore 17:00 i due si cambiano e iniziano a rientrare verso Fossano dove tra due ore Maria prenderà il treno per rientrare a Torino Porta Nuova; prima però i due si fermano per un po’ in corso Nizza a Cuneo. Maria nota la forte componente architettonica degli enormi portici e inizia a porgere lo sguardo qua e là notando cose futili, poi inizia a dire “Cuneo è una città immensa, soave e dorata”, “Certamente è un luogo suggestivo…” tuona Francesco. Dopo aver camminato per oltre mezz’ora i due risalgono sulla moto e iniziano a rientrare velocemente verso Fossano: alla Stazione i due si salutano e si abbracciano fragorosamente. Maria s’affaccia al finestrino e inizia a dire “Ciao, ciao, amore mio…”,”Ci sentiamo domani…” esclama Francesco. Il treno si muove, i due si lasciano con delle carezze e poi si salutano di nuovo; il treno appare oramai distante: il loro rapporto fisico pare su due pianeti diversi che comunicano a fatica. Francesco riprende la moto e si dirige verso la frazione Sant’Antonio Baligio di Fossano, muove la moto ad una velocità pazzesca, appena arrivato la parcheggia nel garage e si dirige nella stalla ad aiutare il padre nei lavori. Il lavoro di allevatore è molto faticoso e poco remunerativo.


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