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Senzatetto muore su una panchina: tassista prova a salvarlo ma è troppo tardi

Terribile morte di un clochard a Bologna

Un senzatetto muore su una panchina: tassista prova a salvarlo ma è troppo tardi, il conducente: "Ritrovarti di fronte la morte fa sempre impressione"

Tragedia in Emilia Romagna, dove un senzatetto muore su una panchina: una tassista prova a salvarlo ma è stato troppo tardi.

Un 75enne clochard di origine crotonese trovato senza vita lungo via San Felice Bologna. Da quanto si apprende l’uomo “risiedeva” a Marzabotto ma da circa un mese aveva scelto come letto dove dormire la panchina. Un passante ha chiamato i soccorsi verso le 6.30 del mattino di oggi e il 118 ha allertato anche i Carabinieri.

Senzatetto muore su una panchina

Il servizio sanitario ha in attivo anche una App salvavita che allerta un circuito di tassisti che hanno a bordo il defibrillatore.

Sulla scorta di quella possibilità di tamponare il malore in attesa dell’equipaggio un autista Cotabo, Roberto Mantovani, è stato il primo ad accorrere. Ha detto l’uomo a Repubblica: “Io non ho fatto in tempo a fare niente, subito dopo di me è arrivata l’ambulanza ho solo potuto vedere l’uomo anziano seduto in modo innaturale su una panchina in via San Felice 24.” 

La testimonianza del tassista Roberto

“Le due persone che erano già lì, abitanti del quartiere che hanno allertato il 118, hanno detto che da circa un mese lo vedevano dormire su quella panchina, c’erano anche dei cartoni in terra.

Non era la prima volta, era una persona che dormiva in strada da un po’”. I sanitari avrebbero fatto risalire il decesso alle 5 del mattino e cause naturali, quindi non sarà disposta l’autopsia. Mantovani è triste: “Mi rimane solo la tristezza, noi non siamo abituati a vedere scene di questo genere e ci emozioniamo di più Io ho fatto anche il pompiere, ma ritrovarti di fronte la morte fa sempre impressione.

Stanotte era freddo stanotte, la temperatura è scesa anche a 3 gradi”.

Le parole del sindaco Lepore

E il sindaco Matteo Lepore ha detto: “Notizia terribile, questa  persona di 75 anni frequentava la nostra città da alcune settimane. I nostri servizi lo avevano avvicinato in diverse occasioni perché abbiamo in atto il piano freddo e possiamo accogliere. Ci risulta che non abbia accettato un ricovero notturno. Faremo accertamenti. Per noi è un momento di grande tristezza”.